Un sorriso allo stand vale fino a 2400 euro

Guadagnano in 9 giorni dai 500 ai 2400 euro: non sono abili imprenditori, semplicemente gli standisti del Salone Nautico. Per i giovani volenterosi tutte le fiere sono una succulenta occasione per guadagnare in pochi giorni cifre niente male. Il Salone, rispetto alle opportunità di Genova, si direbbe una delle poche occasioni per riempire il proprio salvadanaio. Così dal mese di settembre, fino al giorno prima dell'apertura dei cancelli, parte la caccia allo stand, ma bisogna farsi furbi perché i guadagni posso variare anche di 1000 euro. L'accesso alla fiera avviene tramite due strade obbligatorie: l'agenzia di comunicazione o la propria agenda. Amici, parenti e parenti degli amici possono diventare utilissimi contatti per ottenere un aggancio con le aziende in mostra alla fiera. Ed è proprio la scelta dell'intermediario che fa salire o scendere (precipitosamente) lo stipendio, perché nel primo caso l'ufficio eventi trattiene sulla cifra finale il 20%, cosa che non avviene se il contratto è diretto con lo stand.
Ma veniamo ai guadagni. Calcolando una media, i ragazzi in fiera riescono a mettersi in tasca circa 600 euro, ma ci sono le eccezioni. Le hostess di Unicredit, fortunate, se la cavano con 950 euro. Sunseeker Yacht, invece, preferisce la cifra tonda e con 900 euro liquida, a fine Salone, le sue aitanti collaboratrici. Più modica Azimut, con soli 760 euro. Si scende ancora man mano che il cantiere diventa più piccolo così Blue Ice, paga la sua unica hostess 700 euro. La busta paga piano piano cala quando non si parla più di barche: Geo Border, una marca di telefoni cellulari, resta in media con i suoi 600 euro. La fiera dà lavoro a molti altri standisti che purtroppo non prendano più di 500 euro. Chi gode di ottima salute, invece, è Ucina: hostess e steward oltre a sostare in lussuosissimi stand, dopo 9 giorni di Salone Nautico riesco a guadagnare cifre che si aggirano sui 1500 euro. Ma chi vince il superenalotto è uno soltanto, l'autista del presidente: l'anno scorso lo chauffeur in 14 giorni (considerando pre e post allestimento) e con orari molto flessibili, ha stracciato proprio tutti con 2400 euro. E speriamo che anche quest'anno Anton Francesco Albertoni resti altrettanto generoso.