Soru bluffa: sono io il vero anti-Berlusconi

Renato Soru, il governatore dimissionario della Sardegna che affronterà Ugo Cappellacci per guidare nuovamente la Regione, ammette in un’intervista all’«Espresso»: «Se vinciamo, il centrosinistra ha una ragione in più per considerare che la sconfitta non è per sempre». E, sorpresa, rilancia in vista di una futura candidatura sul piano nazionale: «La vera sfida è con Berlusconi. Ho letto che mi ha fatto sondare come suo avversario...». Intanto chiede al suo partito «un segno forte di discontinuità. A Veltroni non mi permetto di dargli consigli, ma si sono ridotti a club di capi e capetti. Bisognerebbe mettere più in risalto l’esperienza di Romano Prodi e dell’Ulivo». Plauso immediato da Arturo Parisi: «A guidarci non è la nostalgia ma la protesta contro il disastro prodotto e contro l’illusione della solitudine che ha portato il partito nelle condizioni attuali».