«Soru ha costruito un maxi quartiere»

Trenta milioni di euro in cubi di vetro e cemento affacciati sul Golfo degli Angeli con 80 sale polifunzionali, 400 postazioni operative, più svariate maxiville: è questo l’impero Soru su cui puntano il dito, ora, i consumatori. Nella guerra senza esclusione di colpi sulla «tassa sul lusso» spuntano, a sorpresa, infatti, le accuse a livello personale. Secondo Anna Massone dell’associazione «Voglio Vivere», che da mesi ormai si batte in questo campo, proprio il Governatore che si è erto a paladino dell’integrità della Sardegna, avrebbe costruito un maxi quartier generale per la sua azienda (Tiscali) a dispetto di qualsiasi norma di salvaguardia ambientale, premurandosi anche, ad oggi, di esentare tutto il complesso dal pagamento della famosa tassa. Un vero affronto o meglio un autentico esempio di conflitto di interessi che l’opinione pubblica, e soprattutto le associazioni dei consumatori, non hanno intenzione di buttar giù.
Continueranno, quindi, numerose, per tutta l’estate, le iniziative contro il provvedimento che a titolo assolutamente gratuito cercheranno di difendere gli interessi dei malcapitati contribuenti. Meglio diffidare, perciò, delle associazioni che, magari spuntate all’improvviso proprio per approfittare del malcontento crescente, s’avvalgono di numeri a pagamento, call center e forum.
Perché la lotta ad una tassa ingiusta non deve diventare per nessuno un mezzo di speculazione e arricchimento.