Soru, Tiscali e quella cena a casa Valentini...

Dopo l’intervista pubblicata ieri sul Giornale («Soru? Pescecane travestito da spigola») all’ex direttore dell’Espresso Giovanni Valentini, che svelava particolari inediti sul governatore dimissionario della Sardegna nonché candidato alla riconferma alla guida della Regione, arriva la risposta di quella che Valentini definisce «l’addetta stampa» di «Mr Tiscali». Scrive infatti Giuliana Paoletti: «Caro Giovanni, leggo la tua intervista a il Giornale su Renato Soru e, come talvolta mi capita, senza distinzione di parti politiche..., vorrei tentare di ristabilire un minimo di verità. Vorrei ricordarti, visto che mi coinvolgi, che io non ero alla tua cena con Scalfari come addetta stampa di Soru, ma come tua amica che aveva convinto Soru a incontrarti. Volevi un lavoro “soddisfacente” e puntavi su Tiscali. Il lavoro lo ottenesti, e, buon per te, molto ben pagato. Comunque -, prosegue la nota - di quella cena ci ricordiamo a distanza di tanti anni: la gentilezza della padrona di casa, i camerieri in guanti bianchi, i molti autisti che aspettavano gli ospiti, le scorte (Soru ed io andammo con il taxi) e a distanza di tanti anni ancora ci domandiamo: ma tutti quei libri a casa tua foderati di pelle, erano veri o finti? Chiudo confermandoti che Soru era ed è “uno nuovo”, e che non beve Coca Cola».