Un «sorvegliato speciale» per i rifiuti campani

A un anno dal brutto affare della munnezza per strada, in Campania si attendeva un segnale di cambiamento. Speranze deluse nell’assemblea dei sindaci della provincia di Napoli e Caserta: è stato eletto presidente del Consorzio unico Enrico Fabozzi (Pd), sindaco di Villa Literno (Caserta). Il fatto è diventato un caso politico nella Regione delle ecoballe avvelenate perché il primo cittadino, alla guida di una giunta di centrosinistra, nel suo Comune è sottoposto all’osservazione della commissione d’accesso della Prefettura per infiltrazioni camorriste. Nel dicembre 2007 l’allora prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi (oggi deputata del Pdl), ha posto sotto osservazione di polizia, carabinieri e Finanza le operazioni dell’amministrazione Fabozzi nel capitolo spazzatura. Il consorzio unico è nato lo scorso luglio dalla fusione dei precedenti 9 organismi su iniziativa del governo.