Sos anziani, oltre 8mila richieste di aiuto

Andrea Fontana

Mille telefonate in meno rispetto allo scorso anno per il «Pane e le Rose»: ma è una buona notizia. Tranquilli, il pronto intervento estivo per gli anziani continua a funzionare, anche se il telefono del call center squilla di meno: 8.200 chiamate contro le oltre novemila dell’anno passato. «I motivi sono due - spiega l’assessore ai Servizi sociali, Tiziana Maiolo -. Innanzitutto per ragioni climatiche: l’estate è stata meno calda e quindi gli anziani hanno avuto meno necessità. Poi il servizio è ormai conosciuto, quindi chi chiama ha richieste ben precise».
Quasi quarantamila pasti caldi consegnati a domicilio, più di cinquecento prestazioni infermieristiche e un boom rispetto al 2004 dei servizi di accompagnamento. Ore 13 e 30 portare Pierina alla visita medica, alle 16 spesa per Bruno, passeggiata con Fabrizio verso le 17: centinaia di questi «pro memoria» appuntati sui tabelloni del quartier generale di via Angioli diventati poi appuntamenti fissi con ultraottantenni rimasti soli in agosto sotto la Madonnina.
Anche le «Rose» e non solo il «Pane» hanno fatto il pieno di richieste da parte dei nonni, che d’estate apprezzano qualche momento di svago. Balzo di gradimenti per il parrucchiere, visto più di settecento anziani hanno approfittato del servizio comunale per taglio e messa in piega, ma anche «Cinema e pizza» sono stati apprezzati triplicando le richieste. Margherita, bibita e grande schermo sono stati gli ingredienti delle serate agostane per quasi ottocento. Ma l’estate è anche il momento in cui vengono a galla casi di nonni al limite dell’emergenza. Ferie, ritmo di vita più blando, palazzi semivuoti: fattori che permettono di notare di più il nonno della porta accanto che non esce da giorni o fatica anche a fare la spesa. «È stato accolto il nostro appello ai vicini perché segnalassero i casi a rischio - spiega l’assessore Maiolo -. Ci sono arrivate moltissime chiamate». Come quella relativa ad un ex alpino di 95 anni che abita in una bottega vicino al parco Forlanini: a causa della porta incastrata l’anziano non è uscito per giorni fino all’intervento dei vigili del fuoco.
L’appello ai vicini però non va in vacanza fino alla prossima estate: da ottobre sarà attivo un numero verde (800.071.471) e un nuovo ufficio in via San Marco per monitorare e verificare le segnalazioni dei cittadini.