Sos degli editori: subito un aiuto per il libro

Gli editori tornano a chiedere la Legge per il libro, che dovrebbe raccogliere in modo organico le competenze relative all’editoria libraria oggi disperse fra diversi enti e ministeri. Lo hanno fatto ieri con un Manifesto presentato dal presidente del Comitato dei piccoli editori di AIE Sergio Fanucci in apertura della seconda giornata di lavori degli Stati generali dell’editoria 2006. Vi si parla della necessità di una «cabina di regia» e di fondi: «Quanto investire dovrà essere valutato in ragione degli obiettivi di crescita economica che si vogliono perseguire. Vorremmo che fosse una Legge-obiettivo che indichi i diversi ambiti di intervento delle competenze istituzionali, dei privati, della collaborazione tra pubblico e privato e che sia l’occasione per riordinare sistemi oggi farraginosi, dispersivi e inefficaci, con l’effetto di utilizzare al meglio le risorse disponibili», ha detto Fanucci.