Sos racket: «Armi e droga vendute nel campo rom»

Un’arma acquistata nel campo rom di Baranzate di Bollate per 5 mila euro. Una pistola clandestina pronta a far fuoco. La dimostrazione è stata realizzata con una video denuncia da «Sos racket e usura», l’associazione milanese già al centro di altri blitz analoghi nel mondo della criminalità. Il filmato documenta l’arrivo al campo nomadi, l’incontro con il venditore, l’acquisto di cocaina e la prenotazione di una pistola semiautomatica, ed è stato poi acquisito dai carabinieri che hanno denunciato, nel corso di un intervento nel campo, il venditore dell’arma. A filmare tutto con una telecamera nascosta sono il presidente, Frediano Manzi, e un altro membro dell’associazione, che si recano in auto nel campo con l’indicazione di un soprannome: «Lo zio», uno dei membri più in vista dell’insediamento. Dopo una chiacchierata per spiegare «il favore» di cui hanno bisogno, ovvero l’acquisto dell’arma, i due chiedono di poter comprare anche due pezzi di cocaina. Stupefacente che poi verrà consegnato ai carabinieri insieme al video.