Sos scomparsi: sul web spunta il muro del pianto

Foto di bambini in cerca di genitori, informazioni di servizio 24 ore su 24, piazze virtuali dove lasciare messaggi: così internet aiuta i soccorsi

da New York

A New York dopo l'11 settembre 2001, pareti coperte di foglietti con «Chi l'ha visto?» erano nate spontaneamente a Union Square, Pennsylvania Station, Grand Central. Muri del pianto reali, invocavano la solidarietà dei passanti e aiuto a ritrovare i propri cari scomparsi. Ora per gli sfollati dell'uragano c'è una piazza virtuale, un cyber-muro del pianto: così la ricerca dei parenti dispersi dopo Katrina passa per decine di pagine web. Circa 94mila nomi sono stati iscritti sul sito Internet della Croce Rossa Internazionale per aiutare le famiglie di Louisiana e Mississippi a riallacciare i contatti con un familiare che non dà più notizie di sé dalle zone colpite. Dall'altro capo del filo web, i sopravvissuti si possono registrare per fare sapere a chi è lontano che sono sani e salvi.
Il National Center for Missing and Exploited Children che si dà da fare per rintracciare minori vittime di rapimenti, ha creato una pagina on-line per agevolare il ricongiungimento dei nuclei familiari spezzati dall'uragano. Il lavoro del centro ha già dato i primi risultati: dopo tre giorni di angoscia sette fratellini salvati da un tetto di New Orleans in elicottero e trasportati in un centro di raccolta a Baton Rouge in Louisiana hanno ritrovato i genitori evacuati invece a San Antonio in Texas. Ma non si sono mobilitate solo le organizzazioni umanitarie. Tra tutti i siti nati sulla scia di Katrina uno dei più notevoli è Scipionus.com: una mappa della costa del Golfo del Messico coperta di centinaia di «lacrime rosse», ciascuna relativa a informazioni su punti geografici specifici della regione. Tutte le informazioni sulla mappa - dallo stato del livello delle acque, all'erogazione dell'elettricità, alla conta dei morti, alle notizie sui sopravvissuti - sono state fornite da comuni cittadini. Scipionus.com, basato sulla mappa via satellite di Google Earth, è stato lanciato da Jonathan Mendez, un informatico di 24 anni di New Orleans. Lui per primo ha avuto la casa di famiglia distrutta da Katrina.