An sospende gli aggressori di Luxuria

Il commissario della federazione dei circoli di Alleanza Nazionale della provincia di Roma, Francesco Proietti Cosimi, ha disposto, a norma dell’articolo 56 dello Statuto del partito di Gianfranco Fini, l’immediata sospensione cautelativa da An di Mauro Lombardo, presidente del circolo «Collefiorito» di Guidonia, e di Ernelio Cipriani, consigliere circoscrizionale dello stesso comune.
«Il provvedimento - si legge in una nota del partito - è stato assunto a seguito della incivile contestazione di cui è stata vittima l’esponente di Rifondazione comunista, Vladimir Luxuria, e prevede la diffida ad agire in nome e per conto di An, nonché il divieto di frequentare le sedi del partito».
Mercoledì sera Luxuria aveva raccontato l’aggressione subita a Guidonia: «Una quindicina di uomini, tra cui Cipriani e Lombardo, hanno srotolato uno striscione con la scritta “Ieri falce e martello, oggi falce e pisello” e poi lanciato dei finocchi come fossero dei sassi».
Unanime nel mondo politico la condanna per l’aggressione. Per Fausto Bertinotti «è una cosa evidentemente allarmante». Il segretario di Rifondazione comunista accoglie con favore la sospensione dei responsbaili stabilita da An: «Il gesto di Fini mi pare in sintonia con l’esigenza di evitare che fatti circoscritti possano diffondersi». E Luxuria: «Fini ha fatto molto di più che esprimere solidarietà. Ha sospeso coloro che hanno fatto quel gesto. Ha fatto benissimo».