Sospesi i giudici dei bigliettini

Luca Russo

Alla fine, dopo aspre polemiche, la Figc ha rimosso i «giudici dei bigliettini» dal loro incarico. Durante il processo della Caf infatti tre giudici si erano scambiati foglietti in cui si parlava di mafia, camorra e si diceva che «Preziosi ha la faccia da fesso». La Figc solo ieri ha preso provvedimenti: in realtà il comportamento poco elegante non era servito a cambiare la realtà delle cose e la sentenza della serie C era poi stata confermata. Quando le acque si sono calmate, è arrivato il provvedimento con un cambio d’organico ormai inatteso.
Intanto la retrcoessione è servita anche per spaccare la Nord. Domenica hanno ancora una volta vinto gli applausi, i consensi, ma il fronte del dissenso si è fatto sentire. La scritta «Il Genoa non è il Saronno o il Como pensa al domani e lasciaci in buone mani» ripercorso il concetto già espresso a Novara nei confronti del presidente anche se non ha avuto una firma precisa. L'immediato dopo partita ha avuto poi risvolti vergognosi e deprecabili quando proprio in gradinata un gruppo di tifosi è andato a «punire» alcuni supporter che applaudivano il massimo dirigente rossoblù. Il tutto si è concluso con una minaccia («dalla prossima partita chi chiama Preziosi sotto la Nord le busca») e con frasi che hanno lasciato intendere come una parte dei supporter possa essere al corrente di fatti che potrebbero far cambiare idea a molti. E' evidente che occorre una profonda riflessione. Anche perché molti di quelli che ora hanno preso le distanze dall'industriale dei giocattoli sino a qualche tempo fa gli stavano accanto in eventi pubblici. Uno spunto importante di confronto arriverà questa sera (ore 21) quando in piazzale Marassi, presso la sede del Genoa Club Pontetto, si riunirà l'Associazione Club Genoani per rinnovare le cariche, ma soprattutto per discutere della delicata situazione che si è venuta a creare. E non sono esclusi nemmeno colpi di scena. Prima di prendere posizioni definitive forse però sarebbe opportuno aspettare i contorni del progetto che gli avvocati Carbone e D'Angelo dovrebbero finalmente presentare in settimana. E se proprio sul fronte legale è arrivata la notizia che l'istanza del Genoa, proposta alla Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport del Coni, di annullare il provvedimento di non ammissione al campionato di serie A decretato dal Consiglio Federale della Federcalcio è stata respinta, sul fronte societario è arrivata finalmente una precisazione sulla situazione economica del Genoa. Attraverso un comunicato il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale rossoblù hanno precisato che le plusvalenze al 30/06/04 sono state «convenute con le terze parti acquirenti e con il supporto degli organi tecnici competenti». Il comunicato si conclude affermando che il quadro societario non presenta «particolari criticità» considerato il «versamento da parte del socio Enrico Preziosi S.r.l di fondi per circa 11,7 milioni di Euro in conto patrimonio netto» e il «rilascio di fidejussione bancaria alla Lega Professionisti di Serie C per Euro 10 milioni».
Per quanto riguarda la squadra, restano da valutare le condizioni di Gazzoli che comunque non sembra in dubbio in vista di Salerno. Infine una notizia che riguarda l'ex tecnico rossoblù Guidolin: l'allenatore veneto è vicino ad un accordo con il Monaco.