Sospeso dalla Lega, ora Flachi scriverà una lettera ai tifosi

L’attaccante non si può più allenare con i compagni. Oggi la decisione sulle controanalisi

La nota della Lega Calcio è arrivata, attesa, ieri pomeriggio: Francesco Flachi è stato sospeso dall'attività agonistica. «La Commissione Disciplinare - si legge nel comunicato -, vista la nota del Segretario della F.i.g.c in data 21 febbraio 2007, che trasmette la segnalazione datata 21 febbraio 2007 dell'Ufficio Coordinamento Attività Antidoping del C.o.n.i riguardante il calciatore Francesco Flachi, tesserato per la Società Sampdoria; rilevato che dalla suddetta documentazione emerge che il predetto calciatore è risultato positivo per presenza di Benzoilecgonina (Metabolita cocaina), in esito alle analisi sul campione biologico prelevato in occasione di un controllo antidoping effettuato al termine della gara Sampdoria-Internazionale del 28 gennaio 2007; visto l'art. 16 n. 1 del Regolamento dell'Attività antidoping della F.i.g.c., che impone l'immediata sospensione in via cautelare dell'atleta positivo alle prime analisi sospende in via cautelare da ogni attività sportiva il calciatore Francesco Flachi, tesserato per la Società Sampdoria, con decorrenza immediata».
La notizia non ha accolto nessuno di sorpresa, ma ora salvo richiesta ufficiale da parte della società blucerchiata, il giocatore non si può allenare con il resto della squadra. Già ieri l'attaccante non è salito al Mugnaini, restando rintanato in casa, mentre in mattinata alcuni suoi compagni, a cominciare da Fabio Bazzani, si sono recati a trovarlo nell'abitazione di Quarto. Lui, per ora, tace, anche se già oggi potrebbe diramare una lettera indirizzata ai tifosi della Sampdoria; nella missiva raccoglierà le proprie considerazioni e emozioni rivolte soprattutto a chi negli ultimi anni ha sostenuto il numero dieci nei momenti più difficili: la Gradinata Sud, soprattutto, che lo ha sempre considerato un leader e un simbolo della squadra. Intanto oggi il giocatore affiderà anche a un legale la sua strategia difensiva e assieme all'avvocato Paolo Rodella prenderà la decisione più difficile: dare o meno il via libera al Coni per l'esito delle controanalisi. Flachi ha sette giorni di tempo per decidere ma l'impressione è che alla fine, potendo così beneficiare di un importante sconto di pena, il numero dieci decida di andare direttamente davanti alla commissione disciplinare.
Questa decisione sarebbe un sorta di patteggiamento: con le controanalisi la pena rischia infatti di essere superiore ad un anno, mentre senza il secondo test si potrebbe arrivare ad una pena decisamente più ridotta. La seconda strada è quella che al momento sembra privilegiata dallo stesso giocatore, anche se in realtà lo stesso Flachi si è preso ancora qualche ora per riflettere. Nel frattempo la società continua a non rilasciare dichiarazioni e si trincera dietro un silenzio decisamente anomalo per lo stile Sampdoria. La situazione appare comunque piuttosto delicata, e a questo punto pare anche scontato un divorzio con l'attaccante che ha contribuito negli ultimi anni a fare la storia della Samp, a cominciare anche dagli anni della serie B e della promozione, fino ad arrivare alla Coppa Uefa.
Comunque sia adesso a pesare è anche la precedente squalifica, visto che Novellino ha già dovuto fare a meno del suo attaccante di punta all'inizio del campionato, quando Flachi era stato fermato dalla Commissione Disciplinare per due mesi per il caso delle scommesse. Adesso la situazione è decisamente diversa: nessuno si sarebbe aspettato che la storia d'amore tra Flachi e la Samp potesse finire così, ma mai come adesso il rischio è diventato concreto.