Sospetti su Basso il Tour lo caccia

Il trionfo sulle strade del Giro d’Italia, quello di un dominatore incontrastato e unico in grado di riaccendere la passione mai del tutto sopita del Paese per le due ruote, aveva fatto pronosticare un’annata strepitosa. I maneggi e i cartigli di un medico spagnolo gli hanno sgonfiato le gomme. Il 2006 di Ivan Basso non potrebbe essere più in chiaroscuro. Brucia ancora sulla sua pelle e sulla sua carriera, infatti, l’esclusione dal Tour de France: una decisione presa alla vigilia della partenza dagli organizzatori, dopo che il suo nome (insieme a quello di altri corridori come Jan Ullrich) era emerso nel corso dell’inchiesta spagnola sul doping denominata «Operacion Puerto». Basso sarebbe stato tra i clienti del dottor Emiliano Fuentes ed è bastato questo sospetto (tuttora non provato) per far sì che il corridore varesino della Csc venisse allontanato dal team di Bjarne Riis. Ora Basso corre per la Discovery Channel.