«Sosta gratis» l’aula unanime «avvisa» Croci

Il consiglio comunale «richiama all’ordine» Edoardo Croci. E lo fa con una lettera indirizzata all’assessore all’Ambiente che, questa è l’accusa, considera «le mozioni un optional». Dopo quattro mesi è rimasta infatti senza risposta una mozione consiliare approvata all’unanimità, che chiedeva a Croci di «rendere effettiva la sosta gratuita per i residenti sulle strisce blu nei rispettivi sottoambiti».
Richiesta rimasta inevasa («ad oggi, nulla si è mosso») che spinge tutti e sessanta i consiglieri comunali a fissare un «ultimatum» all’assessore Croci perché predisponga «le ordinanze e la segnaletica orizzontale e verticale». L’ultimatum è fissato al 31 luglio. «Trascorso tale termine - continua la lettera d’accusa firmata da maggioranza e opposizione - eventuali inadempimenti non potranno che essere interpretati come frutto di una decisione politica in contrasto con quella espressa dal consiglio». In sostanza significherebbe «azioni di censura da parte dell’aula» nei confronti dell’assessore Croci.
Che, ieri, è stato anche criticato sia dal presidente della Provincia Filippo Penati - «si conferma che il Pm10 aumenta e che i cittadini pagano inutilmente l’Ecopass» - che da Roberto Caputo (Sdi): «L’Ecopass non serve a nulla: è una bufala».
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