Sosta, da oggi si torna a pagare in centro storico

Strisce blu, da questa mattina si riaccendono i parcometri in tutto il I municipio. Tridente, Aventino, Esquilino, via i teli grigi, tornano in funzione le macchinette. La situazione resta congelata invece fuori il centro storico. Oltre le Mura, per il momento non si pagherà il ticket. Ogni decisione è rinviata a una commissione terza, che entro il 31 luglio stabilirà dove ridisegnare le strisce. «Vicino agli ospedali, - anticipa l’assessore alla mobilità Sergio Marchi, - lasceremo un congruo numero di posti gratuiti».
La nuova delibera sul parcheggio a pagamento, approvata ieri dalla giunta comunale, mette definitivamente in soffitta la vecchia delibera 104 del 2004. «La decisione di sospendere il ticket all’indomani della sentenza del Tar era un atto dovuto, per affrontare l’emergenza» ribadisce il sindaco Gianni Alemanno: «Già in campagna elettorale peraltro avevamo sottolineato che il regime delle strisce blu non andava abolito, ma che era usato dall’amministrazione solo per far cassa e non per regolamentare la sosta. La sentenza del Tar ci ha dato ragione e ha accelerato i tempi». La commissione incaricata di mettere ordine nella sosta tariffata sarà formata da rappresentanti degli Ordini professionali di architetti e ingegneri che affiancheranno i tecnici del VII Dipartimento. «La commissione avrà 45 giorni di tempo per redigere il nuovo piano, seguendo le linee di indirizzo contenute nella delibera» spiega l’assessore Marchi: «Fra queste linee c’è quella che prevede un aumento del rapporto fra strisce bianche e blu fuori del centro». Sul terreno delle percentuali e dei numeri, però, Marchi preferisce non addentrarsi. Altra linea d’indirizzo, spiega, «è la differenziazione delle tariffe, in modo da modulare il piano in base alle peculiarità dei territori. Occorrerà anche metter mano alla sosta per i motocicli». Verranno ascoltate le associazioni, dalla Cna all’Arca, che in questi giorni non hanno partecipato agli incontri.
Il nuovo sistema tariffario, in ogni caso, non entrerà in vigore a fine luglio, ma a settembre. La prima giunta dopo il 31 luglio ratificherà il piano, e subito dopo verranno date all’Atac le indicazioni sulle colonnine da attivare. Frattanto arrivano le prime reazioni alla delibera. «Riteniamo scontato che il rione Prati rientri a pieno titolo nel centro storico, - ha detto ieri il capogruppo del Pdl in XVII municipio Luca Aubert, - la sosta, pensano i residenti, si deve pagare di nuovo già da domani».
Acque agitate invece fra gli ausiliari del traffico, che hanno sollecitato garanzie all’assessore sul mantenimento del posto di lavoro. Le ipotesi che circolano in questi giorni sono di ridurre i posti tariffati in una misura fra il 15 e il 25%. Gli ausiliari riuniti ieri nella sede Atac hanno protestato: «È inopportuno quello che è successo, la sentenza del Tar doveva essere applicata solo all’Ostiense. Il Comune ha consultato tutti, meno che noi. Se non avremo chiarimenti sul nostro futuro siamo pronti a manifestare in Campidoglio». Marchi ha assicurato di aver «chiesto all’Atac di non interrompere il rapporto di lavoro con gli ausiliari del traffico».