Sosta più cara, gli artigiani preparano la rivolta

ECOPASS Palazzo Marino incassa circa 7mila euro al giorno da idraulici, fabbri ed elettricisti dall’hinterland

Gli artigiani contestano duramente l’intenzione della giunta del capoluogo decisa a «ritoccare», le tariffe dei posteggi a pagamento. «Mentre stiamo ancora aspettando che il Comune di Milano approvi il provvedimento per garantire agevolazioni agli artigiani che, per lavoro, sono costretti a lunghe soste in città, arriva la notizia di prossimi aumenti. Aggiungeteci che anche sull’Ecopass gli operatori non hanno ottenuto alcuna facilitazione e capirete perché tra gli artigiani che giungono in Milano dalla Brianza cresca l’insoddisfazione». Il malumore si estende e delle proteste si fa portavoce l’Unione Artigiani della Provincia di Monza e Brianza. Sono almeno tremila gli operatori artigiani provenienti dall’hinterland che ogni giorno operano nell’area metropolitana della città per fornire servizi itineranti e indispensabili, spesso d’emergenza, ai cittadini.
«Arrivano idraulici, elettricisti, riparatori, ascensoristi e vetrai solo per citare alcune categorie – precisa il segretario generale dell’Unione, Marco Accornero –. Molti di loro sono costretti a sostare per parecchie ore, ammesso che riescano a trovare un posto in tempi brevi. Abbiamo chiesto di poter disporre delle aree disegnate con la “linea gialla”, quando, durante il giorno, sono prevedibilmente meno utilizzate dai residenti, e in ogni caso di poter usufruire di costi ridotti nelle aree a “strisce blu”».
Nonostante le numerose assicurazioni, da parte di parecchi assessori, fa presente il rappresentante della categoria, «finora non abbiamo ottenuto nulla di concreto. Solo parole. Auspichiamo che qualcosa si possa fare al più presto e restiamo nell’attesa di una convocazione». Quanto agli aumenti annunciati «e che possiamo anche capire in rapporto alle necessità “di cassa” del Comune - spiega Accornero - va in ogni caso detto che con queste scelte gli operatori devono sostenere nuovi costi, che vanno ad aggiungersi a quelli conseguenti all’introduzione dell’Ecopass». Il Comune intende rincarare i ticket della sosta in centro da 1,5 a due euro all’ora, mentre resteranno ferme a 1,20 euro le tariffe del parcheggio tra centro e periferia e costerà ottanta centesimi lasciare l’auto lungo le direttrici del metrò, prossime «tappe» del gratta e sosta. «Stimiamo che ogni giorno gli artigiani versino oltre settemila mila euro per il ticket d’ingresso nella Cerchia dei bastioni. Non è possibile escludere – termina Accornero - che tutto ciò finirà per ripercuotersi sui prezzi dei servizi che i nostri artigiani praticano ai clienti per interventi itineranti».