Sosta più cara sul lungomare

Da oggi la tariffa raddoppia. Strisce blu estese ad altre zone

Nuovo sistema integrato della mobilità. È questa l'insegna del protocollo con cui il Comune di Santa Margherita Ligure incarica l'Azienda Trasporti Provinciali di fare interagire trasporto pubblico e gestione delle aree di sosta.
Saranno così potenziate le linee che collegano il popoloso quartiere di San Siro a Rapallo e a Portofino, ma sarà anche prolungato fino alla baia di Paraggi il «Beach Bus», la navetta gratuita istituita lo scorso anno per favorire lo spostamento dal centro e dalle frazioni alle spiagge. Dai primi aprile, ATP provvederà inoltre alla gestione operativa delle aree di sosta a pagamento in dote all'Amministrazione.
«Da parte di Santa Margherita - afferma il presidente dell'ATP, Livio Ravera - la scelta della nostra azienda è stata perfettamente naturale, e non solo perché il Comune è nostro azionista, ma anche perché ATP è già concessionaria di quel trasporto pubblico che la Giunta intende aumentare». Non è in gioco una semplice fornitura di servizi, bensì «una strategia di incentivi all'uso del mezzo pubblico». Il tutto al prezzo di 250mila euro: tanto «Santa» si impegna a corrispondere annualmente all' «Azienda Trasporti Provinciali» fino al 31 dicembre 2009.
Tra le novità, due sono destinate ad accendere dibattiti: l'estensione delle righe blu ad aree come Piazza Mazzini fino ad oggi «a disco orario», e le tariffe che saranno adottate nelle zone adiacenti il lungomare: 2.50 euro l'ora, sabato e festivi compresi, da oggi al 15 ottobre; 2 euro la prima ora di sosta e 2.50 le successive dal 16 ottobre al 31 marzo, ad eccezione del sabato e dei festivi quando si spenderà 2.50 anche per i primi sessanta minuti. Importi inusitati: in Lungomare Rossetti, Piazza Vittorio Veneto e Viale Andrea Doria, attualmente si parcheggia mettendo mano a 1.10 euro l’ora.
«Intendiamo ridurre l'inquinamento acustico e atmosferico - spiega il sindaco, Claudio Marsano -. Ciò significa ridurre l’uso del mezzo privato a favore di quello pubblico, e l'aumento degli stalli a pagamento va in questa direzione. L’aumento delle tariffe sul lungomare? Siamo stati costretti a rispettare una clausola presente nel contratto con Coopsette».