Sostanze pericolose: monitorati i trasporti

È stato approvato dalla Giunta il contributo finanziario per la realizzazione di un progetto sperimentale finalizzato al monitoraggio dei mezzi di trasporto di sostanze pericolose sul territorio nazionale. Il sistema sperimentale di rilievo è stato affidato alla Direzione Generale Polizia Locale, Prevenzione e Protezione Civile della Regione. A partire dal primo gennaio 2006, per un periodo di dodici mesi, 465mila e 500 euro saranno finanziati dal ministero delle Infrastrutture. Il monitoraggio impegnerà diversi agenti che dovranno sorvegliare il movimento dei mezzi sulla rete viabilistica regionale e attivare le procedure di allarme, in caso di incidenti o emergenze, in attuazione della direttiva regionale Grandi Rischi. I veicoli per il telecontrollo, da attrezzare con appositi trasmettitori, sono forniti dalla società Intermode (del gruppo Eni). Obiettivo finale del team di lavoro è lo sviluppo di un software per la valutazione del rischio territoriale.