Sostegno ad Hamas, Fini va all'attacco: D'Alema irresponsabile

Il leader di An attacca il ministro degli Esteri che ieri aveva difeso Hamas dicendo &quot;<strong><a href="/a.pic1?ID=193213" target="_blank">E' un movimento popolare democraticamente eletto, va rispettato</a></strong>&quot;. Fini è durissimo: &quot;Parole gravi, Prodi dica se è la linea del governo&quot;. Anche Casini chiede risposte al premier

Roma - "Le parole di D’Alema sono gravissime e irresponsabili. È evidente che Hamas è una organizzazione politica che come tale raccoglie vasto consenso popolare, ma è incontestabile che non ha mai ripudiato il terrorismo come strumento di lotta". Lo afferma il leader di An ed ex ministro degli Esteri Gianfranco Fini. "Lo ha praticato e lo pratica tuttora e si rifiuta di riconoscere lo Stato di Israele. Ed è per queste ragioni che l’Unione europea ha inserito Hamas nella lista delle organizzazioni terroristiche. Prodi ha il dovere di dire con chiarezza se le affermazioni di D’Alema sono condivise e sono la linea del governo" conclude.

Casini "Non condivido il giudizio di D’Alema su Hamas, che peraltro dovrebbe portarci a questa conclusione: o il nostro ministro degli Esteri era distratto o l’Unione Europea ha sbagliato ad inserire Hamas nell’elenco delle organizzazione terroristiche". Rincara la dose il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che prosegue: "L’Italia non può avere alcun ruolo in Medio Oriente se segue questa politica ambigua del doppio binario. Spero - aggiunge Casini - che il presidente del consiglio Prodi ribadisca che la nostra posizione è quella europea e che l’Italia non ha alcuna compiacenza verso Hamas o altri gruppi che fiancheggiano il terrorismo, anche quando vengono supportati dal consenso popolare".