Sostituiti i giudici dei bigliettini

da Roma

L’arbitro Pierluigi Collina, appena riammesso nei ranghi con deroga per motivi anagrafici, deve scegliere: o il ricco contratto di Opel Europa (500mila euro il compenso) oppure la serie A, per l’incopatibilità con il Milan, sponsorizzato da Opel Italia. Franco Carraro, il presidente della federcalcio, l’ha detto chiaramente alla fine del consiglio federale. «I regolamenti non sono cambiati»: come dire Collina deve rispettarli. Da Lanese, presidente dell’Aia, una chiosa complessiva: «Comunque finisca qualche segno lascerà la vicenda».
Sempre il consiglio federale ha varato il regolamento, riveduto e corretto, della prova tv che risulta decisamente più «tosto» rispetto alla passata edizione. È passato senza variazioni. Cambiamenti tra gli esponenti della giustizia sportiva. Alla Caf arriverà l’ex procuratore federale Frascione: sostuirà i due esponenti della Corte (presidente Barbieri e componente Marchitiello) coinvolti nella vicenda dei bigliettini del processo al Genoa.