Sotto elezioni il culto delle regole non interessa

E la par condicio? E la cultura delle regole? E il rispetto delle istituzioni? Tutto evaporato sul web. A dispetto di una precisa disposizione emanata dallo stesso governo di cui fanno parte, le ministre Bindi, Melandri, Pollastrini e Turco fanno senza remore un uso privato dei siti internet dei ministeri in campagna elettorale. Contraddicendo le filippiche sul senso delle istituzioni e sull’interesse generale. Concetti branditi contro l’avversario e cinicamente dimenticati nella pratica quotidiana. Utili per accreditarsi come liberali senza mai esserlo stato e inservibili nella contesa elettorale. Altro che «nuova stagione»...