Sotto l’albero una raffica di scioperi

Le toghe nere si asterranno dalle udienze a partire da giovedì fino a sabato

Marco Mastrorilli

Un’intera settimana all’insegna della protesta, da oggi fino a sabato, con una breve pausa per il martedì: sciopereranno a turno oculisti, infermieri, dipendenti Amsa, dipendenti Atm; avvocati e, per concludere, anche gli assistenti di volo Alitalia.
Oggi
Braccia incrociate per 9mila infermieri. Il comparto ha deciso uno sciopero nazionale di 24 ore. Lo sottolinea il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, che chiede al Governo uno stipendio a livello della media europea (600, gli attuali euro di scarto in busta paga) e un aumento del personale entro i prossimi cinque anni. Anche le visite ed operazioni oculistiche sono a rischio. Appendono il camice oftalmologi privati, ospedalieri e ambulatoriali: tutti compatti per il loro primo sciopero (indetto dalla Soi), garantiranno solo le urgenze non differibili. Gli oculisti, a differenza degli infermieri, protestano contro il ministro della Salute Livia Turco che nel 2007 non consentirà più a tutti i medici specialisti ospedalieri e ambulatoriali di svolgere la libera professione fuori dall’orario di lavoro negli studi privati. A chiudere il lunedì di proteste, per il rinnovo del contratto di lavoro, le assemblee dei dipendenti Amsa. Istituite all’inizio di ogni turno, le «riunioni» provocheranno ritardi nei servizi di raccolta rifiuti.
Mercoledì
Dopo la pausa di domani, mercoledì «scenderà in strada» il personale Atm guidato da Cgil, Cisl, Uil. Si protesterà per il mancato rinnovo del contratto. A differenza dei colleghi di superficie (tram e autobus) che garantiranno il trasporto esclusivamente ad handicappati, alunni e la linea automobilistica 73, i macchinisti delle metropolitane aderenti alla protesta assicurano il rispetto delle fasce protette (da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18). Inoltre, la legittimità del secondo sciopero dei trasporti pubblici, proclamato dai Cobas per l’intero giorno di venerdì, anche se nel rispetto delle fasce, è in corso di valutazione da parte della commissione nazionale di garanzia. Quest’ultima non permetterebbe, in base al criterio di «rarefazione» degli scioperi contenuto nella legge 146 sui trasporti pubblici, di averne due in tre giorni.
Giovedì
Da giovedì prossimo fino a sabato, gli avvocati dell’Oua, organismo unitario Avvocatura, si asterranno dalle udienze. La protesta, spiega l’Oua in una nota, è stata indetta «per la difesa dei diritti dei cittadini contro la legge Bersani e i tagli alla giustizia, per una forma condivisa delle professioni e dell’ordinamento forense».
Venerdì
A concludere il «palinsesto» settimanale delle agitazioni e degli scioperi, il secondo appuntamento di Atm sponsorizzato Cobas e lo sciopero dei piloti e degli assistenti di volo Alitalia, che protesteranno - si legge nel comunicato stampa del Sult - «contro l’intransigenza del management Alitalia che con il suo operato, impedisce alla categoria di poter contribuire alla fase di costruzione di un nuovo progetto aziendale».