«Sotto la Lanterna gli stessi pericoli di Parigi e Londra»

Nel regno Unito l’approccio all’immigrazione è stato improntato ad un modello pluralista, riconoscendo ufficialmente le differenze culturali, con formazione di comunità parallele.
In Francia, al contrario, dalla scena pubblica sono state espulse le diversità culturali, spingendo l’immigrato ad adattare la propria cultura a quella maggioritaria.
Purtroppo i due sistemi hanno, rispettivamente, prodotto gli attentanti di Londra ed i disordini di Parigi, così dimostrando che «l’immigrazione» non è il problema centrale. Infatti, la questione cruciale è che l’Europa è sotto l’attacco dell’islamismo (e non dell’Islam), ossia di quell’ideologia politica che, con la scusa del Corano, intende realizzare un sistema totalitario utilizzando ogni forma di terrore, dalle bombe ai tumulti, sostenuta da immigrati che non hanno alcuna intenzione di integrarsi. Pertanto, affermare che le periferie italiane, e genovesi, non siano in pericolo è un atto di imprudenza. Perché Genova è Europa.Ciò che dobbiamo fare è conoscere meglio il nostro avversario (cioè l’islamismo, e non l’Islam) imparando l’arabo, analizzando culturalmente le società che hanno prodotto il fenomeno in atto e sforzandosi di comprendere le strategie degli islamici che ormai sono tra noi. Perché il vero pericolo è la nostra ignoranza.
Segretario regionale
Alleanza Monarchica