Sotto la lente anche i 110 mq dell’assessore

La Guardia di Finanza sta cercando di fare luce su 40 immobili messi in vendita dal 2006 al 2011 dal Pat per fare cassa e ripianare il deficit. Nomi, cognomi e cifre divenute ufficiali lo scorso febbraio quando il Comune rese noto l’elenco dei fortunati acquirenti di case comprate a prezzi non proprio in linea con il mercato. Si comincia con l’assessore regionale Domenico Zambetti che nel 2008 si assicurò 110 metri quadrati in Sempione con 533mila euro, mentre Carla Vites, moglie del suo ex collega Antonio Simone, si aggiudicò 200 metri all’Arco della Pace per un milione e mezzo. Marcello Di Capua, già presidente di Casa Letizia, comprò invece il suo studio legale, 170 metri alle Mura Spagnole, per 744 mila euro. Ottimo anche l’affare di Antonio Mobilia, supermanager del San Carlo, buon amico di Romano La Russa, diventato proprietario di 160 metri quadrati in largo rio de Janeiro, ora abitato dalla figlia, con 518 mila euro, grazie a uno sconto di 60mila, in quanto la prima asta per l’alienazione era andata deserta. Sotto osservazione anche la vendita due immobili in piazza santo Stefano e in vicolo Santa Caterina, acquistati per 11 milioni e mezzo da Stefano Spremberg.