Sotto processo i primi mille giorni di parole della giunta Vincenzi

«Giunta Vincenzi: mille giorni di parole»: è il sentire comune dei cittadini genovesi, ma anche il tema del convegno organizzato dal coordinamento metropolitano del Popolo della libertà e in programma stamane, a partire dalle 9 e 30, nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi. L’incontro nasce da una proposta del senatore Enrico Musso, già candidato sindaco del centrodestra proprio contro Marta Vincenzi. Il parlamentare passerà ai raggi X i primi due anni e mezzo di lavoro (si fa per dire) della giunta comunale, e sarà affiancato, nella disamina del bilancio della squadra di Marta Vincenzi e della maggioranza di sinistra nella Sala rossa, da altri esponenti del Pdl: il coordinatore metropolitano di Genova, Gianfranco Gadolla, il vicecoordinatore vicario, onorevole Roberto Cassinelli, e il capogruppo del partito in consiglio comunale Raffaella Della Bianca. È previsto l’intervento anche dei consiglieri comunali del Pdl. Significativa, infine, la presenza dell’onorevole Sandro Biasotti, candidato dei moderati alla presidenza della Regione Liguria: «Genova è la metafora dei disastri della sinistra - anticipa il senso del suo intervento Biasotti -. C’è un sindaco che non riesce ad andare d’accordo neppure con se stessa e un’amministrazione che non sa governare. Ogni giorno è un’emergenza ed è giusto interrogarsi pubblicamente sul futuro della città. Io, poi, sono genovese e dunque particolarmente preoccupato per i guasti provocati da questi primi mille giorni di amministrazione di sinistra». L’incontro a Palazzo Tursi sarà concluso da Musso che è già stato «investito» dal ministro Claudio Scajola della candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative.