Sotto la Tour Eiffel parte la festa delle due ruote

da Parigi

Con il Salone di Parigi, che rimarrà aperto al pubblico fino al prossimo 7 ottobre, è ufficialmente iniziata la stagione delle esposizioni dedicate alle novità a due ruote che guideremo nel 2008. Rispetto al passato è mancato in parte l’effetto sorpresa, visto che alcune case avevano già anticipato caratteristiche e immagini, prima tra tutte Suzuki, che aveva mostrato le sue carte già a luglio.
Se non mancano le nuove proposte in tema di sportive, da sempre grandi protagoniste del mercato, a Parigi non è passato inosservato l’interesse per la nuova edizione delle enduro più celebri. Honda ha infatti festeggiato i 20 anni ininterrotti di produzione della bicilindrica Transalp con un’edizione portata a 700 cc, totalmente rinnovata e dotata di Abs. Yamaha ha invece riproposto la famosa Ténéré, che aveva lanciato la moda delle enduro «dakariane» in chiave moderna. Suzuki ha invece ampliato la sua gamma Dr aggiungendo una 125 con impostazione supermotard.
Chi è a caccia di sportive ha solo l’imbarazzo della scelta. Da Oriente arrivano moto ancora più leggere e performanti, che vanno a inserirsi prevalentemente nelle classi 1.000 e 600. Honda e Kawasaki si sono dedicate alla prima categoria, con le nuove serie Cbr 1000 Rr e Zx 10 R, mentre Yamaha e Suzuki hanno pensato alla famiglia intermedia. Yamaha ha rinnovato la sua R6, mentre Suzuki ha lavorato sulla Gsx-r 600, realizzata anche in versione 750; queste ultime si distinguono per la presenza di un dispositivo che permette a chi guida di selezionare tre differenti mappature della centralina elettronica, in modo da ottenere un’erogazione sempre adeguata alle condizioni di utilizzo. Ma alle sportive di sempre se ne aggiunge una nuova, visto che anche Bmw è molto interessata a questo segmento, al punto da annunciare il debutto ufficiale nelle gare Superbike dal 2009. Intanto ha realizzato una boxer 1.200 da 130 cv, la Hp2 Sport, che va a completare la gamma High Power realizzata con cura artigianale, già composta da una enduro e dalla supermotard Megamoto. Tra le nude di vario genere si segnala la nuova gamma Harley Davidson, già vista a luglio, nella quale si distinguono la 1200 Nightster e le Rocker, e la sempre più interessante Ktm con la 690 Duke giunta alla terza generazione. Dall’Inghilterra, Triumph ha portato la Speed Triple rinnovata in alcuni dettagli estetici, in particolare nella coda, e nel telaio. Sempre Triumph ha poi adottato l’iniezione sui modelli più classici, dalla Bonneville alla Thruxton. Per chi cerca le emozioni forti ci sono invece le 1.340 di Suzuki: sono l’Hayabusa carenata e la nuda B-King, che hanno potenze molto vicine ai 200 cv. Nella direzione opposta vanno la Gsx 650 F, sempre di Suzuki, e la Honda Cbf 600, con prestazioni decisamente più gestibili, pensate per chi è alla ricerca di una moto divertente, ma anche molto facile da guidare. Pochi sono invece gli scooter per la nuova stagione. Tra i 50 arriva il Peugeot Vivacity rinnovato, con un doppio vano di carico, anteriore e sotto la sella, e il maxi T-Max di Yamaha. Quest’ultimo è stato profondamente aggiornato nel motore e nel telaio e ha un aspetto più sportivo, ma sempre fedele all’impostazione originale.
Ma questa è solo la prima parte di ciò che ci riserva il prossimo futuro. Altre importanti novità, presentate da Bmw, ma anche da Honda, che ha promesso almeno quattro modelli inediti, e soprattutto dai costruttori italiani, saranno svelate solo il 6 novembre, quando sarà inaugurata la sessantacinquesima edizione dell’Eicma, il Salone di Milano che ha ormai assunto una cadenza annuale. La presenza italiana nella capitale francese è comunque tenuta ad alto livello da Ducati, presente con la versione definitiva della Desmosedici RR, la quattro cilindri appena entrata in produzione che è la replica della moto che ha conquistato il titolo mondiale MotoGp con Casey Stoner.