Soul Food Tre giorni per ragionare di cibo sostenibile

Un progetto multidisciplinare attorno alle dimensioni ambientali, sociali e culturali del cibo. È questo Soul Food, che si terrà dal 28 al 30 marzo a Roma in varie sedi: il Teatro Eliseo, il Rialto Sant’Ambrogio, il mercato rionale del quartiere Monti e gli spazi della Città dell’Altra Economia, che ospiteranno incontri, dibattiti scientifici, eventi di spettacolo, concerti e dj set, mostre e installazioni. L’evento è curato dal «gastrofilosofo» Donpasta e prodotta dal Teatro Eliseo e dall’associazione TerreniFertili con la collaborazione di Coldiretti, Fao, Slow Food, Fondazione Campagnamica, assessorato all’Ambiente Regione Lazio e Arsia Toscana. Tutti uniti nel tentativo di dare un contributo alla riflessione su un modello agro-alimentare sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico. Raccontare il cibo significa raccontare la storia attraverso la diversità delle colture, ridare consapevolezza al ruolo di ciascuno come attore di una trasformazione attenta alla salvaguardia del sistema-natura.
Ricchissimo il programma: si parte sabato 28 alle 10 al mercato di Monti in via Baccina con la conclusione di un laboratorio alimentare di una scuola elementare. Nello stesso mercato per tutto il giorno (e anche la domenica), una riflessione attiva sul ruolo dei mercati rionali, con produttori, esperti e artisti. La sera alle 20 «Cucine carbonare», con sei cuochi «per passione» a spignattare e discutere della sua attività in altrettante abitazioni private. Domenica 29 alle 18 al Rialto, via S. Ambrogio 4, l’evento multimediale «Dark side of the food». Lunedì giornata conclusiva con dbattiti scientifici dalle 10 alle 18 alla Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo, Campo Boario dell’ex mattatoio. Infine alle 20 al teatro Eliseo l’evento conclusivo «Mal di pancia... il cibo che fa male», con Donpasta e Davide Riondino.