Soul in stile british: ecco Joss Stone la «tigre» di Dover

Un osservatore distratto potrebbe essere «catturato» innanzitutto dalle sue lunge gambe affusolate. Un altro rimarrebbe sedotto dal suo sguardo penetrante. Se però ci si chiude gli occhi e la si ascolta cantare allora l’innamoramento per Joss Stone è assicurato. Per le sue capacità artistiche parlano i suoi risultati: ha venduto 10 milioni di dischi in tutto il mondo, ha ricevuto la nomination per quattro Grammy Awards, è apparsa sul palco con James Brown, Lauryn Hill, Stevie Wonder, Elton John, Donna Summer, Patti Labelle, si è esibita davanti a più di 200mila persone al concerto Live 8 di Londra nel 2005. E tutto questo prima ancora di compiere 19 anni. Oggi Joss Stone è al suo quarto album Colour me free e può essere definita a tutti gli effetti una stella mondiale del soul e del Rhythm and Blues.
Domenica la giovane cantante britannica sarà al Parco della Musica (Sala Santa Cecilia ore 21) per offrire diretta testimonianza al pubblico romano delle sue doti di interprete dall’intonazione forte e intensa.
La Stone debutta nel 2003 a 16 anni con l’album The Soul Sessions emergendo sulla scena internazionale come vero fenomeno musicale tanto da essere definita «un’artista come nessun’altra della sua generazione». Il primo album da solo vende 4 milioni di copie suscitando grandi attenzioni da parte della critica. La sua voce è subito accolta come un dono meraviglioso, una voce che racchiude la vecchia scuola e al tempo stesso il nuovo. Da allora la Stone ha venduto più di 10 milioni di dischi. Nel 2005 pubblica il suo primo album di inediti, Mind, body and soul, che ottiene il disco di platino negli Usa con un milione di copie vendute. La cantante viene nominata a tre Grammy Awards nel 2005 anche per l’ambita categoria migliore artista emergente e per l’occasione esegue un memorabile omaggio a Janis Joplin e Melissa Etheridge uscito poi come singolo e diventata la prima canzone della Stone a entrare nella Top 40 statunitense. Nello stesso anno, la cantante appare in molti show tv americani e colleziona presenze su molte riviste. Nel 2007 esce Introducing Joss Stone mix elettrizzante di caldo soul vintage, rhythm & blues anni 70 in stile Motown e jazz.