Un souvenir in cambio della vita

Ci sono sguardi che non dimentichi. Ti guardano strani, fuggono appena incontrano il tuo. Ci sono sguardi che ti lasciano dentro una strana inquietudine che ti accompagna ovunque vai specie quando ti mescoli in mezzo a mille altri occhi quando fai un giro al mercatino. Biagio Di Nardo era in mezzo a quegli occhi l’altra notte ma sorrideva felice con i suoi amici. «Eravamo al mercato di Sharm, avevamo quasi finito il giro degli acquisti, dei ricordi da portare a casa quando abbiamo sentito il boato. Terribile...» Adesso fa fatica a raccontare: «Tutte le vetrine sono andate in frantumi sino a venti metri da noi, poi morti e feriti. È stata dura uscire. Siamo fuggiti sul terrazzino di un ristorante lì vicino e abbiamo atteso che arrivassero i soccorsi. Non sapevamo più che fare, ci sentivamo braccati». Nella notte di Sharm nessun posto è più sicuro, ogni posto è pericoloso. A meno che... «È arrivato un commerciante egiziano, eravamo appena stati da lui, gli avevamo comprato delle cose, si era ricordato di noi. Ci ha trascinati fuori da quell'inferno, in una zona più tranquilla, ci ha messo su un taxi ed è sparito. Gli dobbiamo la vita...». È riuscito a chiamare un taxi e ci siamo allontanati». Ci sono sguardi che ti seguono e fuggono appena incontrano i tuoi. Ma sono sguardi che non dimentichi.