Sovraffollate le carceri della Liguria

«A poco più di un anno dall’approvazione dell’indulto, grazie al quale uscirono 900 detenuti dalle carceri liguri, le capienze dei penitenziari sono aumentate ben oltre i posti letto disponibili e a breve avremo il problema del sovraffollamento con la drammatica ripercussione sul personale di polizia penitenziaria». Lo ha detto Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, Sappe, (oltre 12 mila gli iscritti), in occasione della festa del corpo di polizia penitenziaria della provincia di Genova svoltasi nel capoluogo ligure.
«Riteniamo che ci sia ben poco da festeggiare - ha continuato Martinelli - considerando le evidenti criticità del sistema carcerario che permangono a livelli allarmanti e che si spera lo Stato si decida a risolvere quanto prima. A Marassi mancano più di 120 agenti, a Pontedecimo (carcere femminile) 60 unità e a Chiavari almeno 20». Durante la festa del corpo di polizia penitenziaria in servzio nelle case circondariali della provincia di Genova, erano presenti, oltre al provveditore regionale penitenziario Giovanni Salamone, anche i direttori di tre istituti di pena: Salvatore Mazzeo (Marassi), Giuseppe Comparone (Ponte Decimo ) e Maria Milano (Chiavari).