IL SOVRINTENDENTE

«È falso parlare di falso. Che possa essere un’opera medievale è un’ipotesi suggestiva che ha avuto e ha un un certo seguito tra gli studiosi» ma «altri studiosi continuano a collocare la lupa nella data tradizionale del V secolo avanti Cristo». È quanto dichiara il sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale, Umberto Broccoli, in merito a quanto scritto dal settimanale tedesco «Der Spigel» sulla Lupa capitolina. «È dall’Ottocento che se ne discute», spiega Broccolinegando che ci siano in vista cambiamenti nella datazione della Lupa esposta ai Musei Capitolini: «potremmo raccontare in un pannello le dispute accademiche sull’opera»