La Soyuz manca bersaglio di 420 km

La sonda spaziale
russa è atterrata con venti minuti di ritardo nella steppa del Kazakhstan, a 420 chilometri dal
cosmodromo russo di Baikonur, dove avrebbe dovuto toccare Terra. Nessun inconveniente per i tre astronauti, tra cui la prima cosmonauta sud coreana

Mosca - Fuori programma senza incidenti per la Soyuz Tma-11. La sonda spaziale russa è atterrata con venti minuti di ritardo nella steppa del Kazakhstan, a 420 chilometri dal cosmodromo russo di Baikonur, dove avrebbe dovuto toccare Terra. I tre membri dell’equipaggio, tra cui la prima cosmonauta sud-coreana, Yi So-Yean, stanno bene, anche se sono stati sottoposti a forze gravitazionali 10 volte superiori a quelle presenti sul nostro pianeta. Una squadra di medici, accorsi sul posto li sta assistendo. A bordo, oltre alla scienziata sud-coreana, il cosmonauta russo Yuri Malenchenko, e l’astronauta della Nasa Peggy Whitson, che hanno trascorso 191 giorni sulla Stazione spaziale internazionale.