S&P nella bufera decide di cacciare la numero uno

La crisi dei mutui subprime si abbatte sui vertici delle agenzie di rating e colpisce la più prestigiosa: Standard & Poor’s sostituisce Kathleen Corbet, alla guida della compagnia dal 2004, e si affida a un nuovo direttore generale (president), Deven Sharma, senior executive della holding di controllo, la McGraw-Hill. La capogruppo, in una nota, ha formalmente sostenuto che le motivazioni del cambio sono riconducibili al desiderio della manager di «cogliere altre opportunità professionali». L’arrivo di Sharma, manager di 51 anni, un ex partner della società di consulenza Booz Allen Hamilton, non sarebbe legato, secondo McGraw-Hill, ai problemi in atto sui mercati finanziari. Fatto sta che infuria il malcontento verso le agenzie di rating per come sono stati valutati i rischi dei titoli garantiti da mutui subprime, cioè i prestiti erogati alla clientela americana con debole capacità di rimborso sulla scia del boom immobiliare, che ha toccato il picco fra 2004 e 2005 e che ora presenta pesanti segnali di affanno.