S&P, quei giudizi a scoppio ritardato

Il programma di nazionalizzazioni annunciato da Hugo Chavez non piace a Standard & Poor’s, che ieri ha rivisto da «positivo» a «stabile» l’outlook sul Venezuela. Più che sulla legittimità del giudizio, giova interrogarsi sulla tempestività con cui S&P ha operato la correzione di rotta. Forse le intenzioni di Chavez non erano sufficientemente note? Si sperava in un improvviso rigurgito liberista? E ancora: ai mercati, che subito hanno mostrato pollice verso nei confronti di Caracas, servono davvero i giudizio a scoppio ritardato di S&P?