S&P spaventa l'Europa:Borse ancora in ribasso Merkel: andiamo avanti

<strong><a href="/interni/merkel-sarkozy_si_sgonfiano_vogliono_cambiare_leuropa_ma_ora_traballa_loro_rating/06-12-2011/articolo-id=560694-page=0-comments=1">S&P mette sotto osservazione Francia e Germania</a></strong>. E le Borse Ue tornano a soffrire: si teme una recrudescenza dei timori per la crisi del debito. Lo spread Btp-Bund sotto i 400 punti

Un giorno di decisi rialzi, poi la situazione e tornata a precipitare. Questa mattina le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente sono di nuovo segnate dal segno meno a causa di una recrudescenza dei timori per la crisi del debito nell'Eurozona. Pesa la decisione dell'agenzia di rating Standard & Poor's di mettere quindici Paesi, tra cui anche la Francia e la Germania, sotto osservazione per un potenziale declassamento. "Il nostro Paese andrà avanti sul percorso di riforme tracciato", ha replicato la cancelliera tedesca Angela Merkel alla minaccia di declassamento.

L'intervento dell'agenzia di rating americana torna a destabilizzare i mercati europei. La notizia, uscita ieri sera a Borse chiuse, sta infatti deprimendo l'andamento dei principali listini del Vecchio Continente. Ma alla minaccia di S&P la Merkel risponde a muso duro: "Ho sempre detto che questo è un processo lungo, che durerà ancora molto. Ma la strada è stata tracciata, anche ieri nell’incontro con il presidente francese Nicolas Sarkozy, e andremo avanti su questo percorso". "Quel che fa un’agenzia di rating è responsabilità della stessa agenzia di rating - ha aggiunto la cancelliera tedesca - giovedì e venerdì noi prenderemo le decisioni che riteniamo importanti e irrinunciabili, dando il nostro contributo per la stabilizzazione dell'Eurozona, credo conquistando anche fiducia".

Le borse europee chiudono in ribasso sulla scia del possibile abbassamento da parte di Standard & Poor’s dei rating di tutti i Paesi dell’Eurozona. A Londra l’Ftse 100 guadagna lo 0,01% a 5.568,72 punti, a Parigi il Cac 40 perde lo 0,68% a 3.179,63 punti, a Francoforte il Dax 30 cede l’1,27% a 6.028,82 punti, a Milano l’Ftse Mib chiude a -0,49%. Madrid avanza dello 0,08%. Male Atene che perde il 2,38% e Lisbona -1,31%. La più volatile è stata proprio Piazza Affari dove il Ftse Mib ha aperto in ribasso (-0,9%), per poi virare in territorio positivo, e tornare a calare in chiusura. L’All Share lascia sul terreno lo 0,43% a 15.857 punti. Gli investitori guardano attentamente al peggioramento dello spread tra i Btp e i Bund tedeschi che è tornato a salire attestandosi di poco sotto la soglia dei 400 punti.