È spaccatura anche sui ticket da abolire

da Roma

Il Prc rilancia la battaglia per l'abolizione dei ticket, ma il resto del centrosinistra non sembra accogliere la proposta con entusiasmo. A porre di nuovo la questione sul tavolo ieri mattina è stato il capogruppo di Rifondazione Gennaro Migliore nel corso della riunione con il governo. A essere contestato è il merito («così si penalizzano le fasce più deboli», è il ragionamento del Prc) e in più le risorse che dovrebbero essere incassate sono «sovrastimate».
In tutto si tratta di 20 milioni dai ticket per il codice bianco, 120 milioni dai ticket per il codice verde e 840 milioni da quelli per le visite specialistiche. Ma, avrebbe sottolineato Migliore in riunione, «una mammografia costa 40 euro in un centro privato, mentre con il ticket ne costerebbe 46. Chi mai andrebbe al pronto soccorso per pagare di più e fare anche la fila?».
Parole che non hanno aperto la breccia negli altri capigruppo, ma che testimoniano che per Rifondazione la questione rimane aperta. Al momento non sono comunque in vista modifiche e semmai qualcosa dovesse arrivare sarà solo oggi durante i lavori in commissione.