Spacciatore accoltella un tossicodipendente

Marzio Fianese

A Roma uno spacciatore è finito in manette dopo aver accoltellato un suo «cliente». A Pomezia, invece, è stata condotta nella notte tra domenica e lunedì un’operazione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri terminata con l’arresto di due romeni e centinaia di dosi di droga sequestrate.
Cominciamo dalla Capitale. I carabinieri della stazione Roma Macao hanno arrestato ieri un cittadino palestinese di 53 anni con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un tossicodipendente romano. Il fatto è accaduto in via dei Mille, nei pressi della Stazione Termini, dove la vittima insieme con un suo amico, si era rivolto al palestinese per acquistare una dose di stupefacente. In seguito a una discussione sul prezzo della droga tra i tre uomini è sorta una violenta lite.
Il palestinese dopo essere stato colpito alla testa con una bottigliata ha estratto un coltello con il quale ha aggredito uno dei due tossicodipendenti colpendolo più volte. Subito dopo è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Il tossicodipendente, ferito in diverse parti del corpo, è stato portato all’ospedale Policlinico Umberto I dove è stato ricoverato in gravi condizioni. I carabinieri intervenuti, al termine di una breve indagine hanno rintracciato l’aggressore sottoponendolo a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di tentato omicidio.
A Pomezia, invece, una operazione di controllo del territorio svolta dai carabinieri di Pomezia, ha portato all’arresto di due giovani romeni per illecito utilizzo di carte di credito, al sequestro di centinaia di dosi di hashish e marijuana al termine di decine di perquisizioni e all’elevazione di oltre cento contravvenzioni fatte per violazioni al Codice della Strada con il ritiro di cinque patenti. Il controllo è stato disposto perché, in estate si riversano oltre 200mila persone su spiagge e strade del litorale romano con picchi massimi durante il fine settimana. Nel trascorso week-end decine di pattuglie hanno controllato il territorio per monitorare il traffico stradale a titolo preventivo. Le sostanze stupefacenti sono state sequestrate soprattutto in tarda serata e nei pressi di locali notturni.
I due cittadini romeni arrestati, invece, hanno 18 e 17 anni. Le accuse nei loro confronti sono violazione della legge Bossi-Fini e illecito utilizzo di carte di credito. Uno dei due è stato sorpreso dai militari all’interno del centro commerciale «I 16 Pini» dopo che alcuni dipendenti di un negozio di articoli sportivi si erano insospettiti perché, a più riprese nell’arco della giornata aveva effettuato acquisti per centinaia di euro.