Spacciava coca in compagnia dei suoi bambini

Il pusher era attivo in un parco giochi e a San Giovanni: per depistare i figli aveva raccontato di essere un medico

Spacciava cocaina davanti ai figli di 8 e 9 anni e, per giustificarsi con i bambini mentre confezionava le dosi di droga, sosteneva di essere un medico intento a «preparare le medicine». L’uomo, un italiano di 60 anni, è stato arrestato dagli agenti del commissariato Celio, diretti da Tiziana Lorenzo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una segnalazione arrivata alla polizia, gli agenti hanno attivato le indagini e alla fine hanno sorpreso l’uomo che, a cena insieme ai figli in un ristorante a San Giovanni, contrattava la vendita di cocaina con alcuni clienti. Al momento del controllo, l’uomo ha cercato di disfarsi della merce gettandola tra le posate e le tovaglie del locale. Dalla perquisizione sono state trovate una decina di dosi di cocaina pura oltre il 50 per cento.
Secondo la ricostruzione degli investigatori l’uomo, separato, viveva insieme ai figli e a un suo coetaneo, proprietario dell’appartamento, che lo ospitava accettando droga anzichè soldi. Era solito spacciare al dettaglio nel parco giochi dove portava i bambini nel pomeriggio e nella zona di San Giovanni. A casa sono stati trovati bilancini di precisione e circa 400 euro in contanti. Lo stratagemma utilizzato per non insospettire i ragazzini aveva funzionato: i figli dell’arrestato, che ha diversi precedenti specifici ed era uscito dal carcere con l’indulto, lo hanno infatti difeso parlando con gli agenti del commissariato Celio: «Papà è buono - hanno spiegato - perché prepara le medicine nelle bustine».