Spaccio e rapine: sgominata la banda di Niguarda

Vivevano nei palazzi popolari del Niguarda. E tra loro c’era anche Nicola Di Nuzzi, il «ras» del quartiere. Spaccio, rapine, estorsioni. Per i residenti un incubo finito ieri, quando i carabinieri della Compagnia di Milano Monforte hanno arrestato nove persone che facevano parte di una banda di malviventi. E Di Nuzzi, 33 anni di origini baresi, era il capo della banda. Prima di organizzare una rapina a Niguarda era «necessario» chiedergli l’autorizzazione. E lui, in caso di bisogno, affittava anche le motociclette e le pistole per mettere a segno il colpo.
L’altro capo-banda, il 36enne milanese Maurizio Laurenti, detto «Il colombiano» perché figlio di madre sudamericana, ha ricevuto la notifica dell’ordinanza di custodia cautelare direttamente nel carcere di Viterbo, dove era già stato rinchiuso nel corso delle indagini. Nel quartire di Niguarda, la gang aveva il controllo delle piccole rapine, i cui proventi poi venivano reinvestiti nello spaccio di sostanze stupefacenti.