Spaccio e ronde, Sos dalle periferie

I furti e le truffe da record in quel di Quarto Oggiaro, i casermoni Aler di viale Fulvio Testi trasformati in fortini della droga, le gare d’auto notturne a Quinto Romano e il coprifuoco delle 19 nel quartiere Molise-Calvairate. Sono le scene quotidiane e gli indirizzi della mappa del degrado milanese che non va mai in ferie, che avvolge le periferie della città e spinge i residenti ad organizzarsi per riappropiarsi del quartiere o, almeno, per vivere senza paure.
A San Siro, dove i rom hanno occupato cinque appartamenti in via Lorenteggio, gli abitanti diventano vigilantes con tanto di ronde notturne per difendersi dall’abusivismo, dopo che la denuncia del consiglio di zona è passata sotto silenzio. Al Gratosoglio, la difficile condizione abitativa e la mancanza di spazi di aggregazione diventa culla della microcriminalità, che ha il suo picco nel mercato della prostituzione di piazza Trento e Trieste. La convivenza sempre più esasperata tra milanesi e immigrati, con corollario di aggressioni e atti vandalici, è il tema ricorrente in via Adriano e Barzaghi, ma anche nelle centrali piazza della Repubblica e Duca d’Aosta.