Spaccio nei boschi di Rho e Lainate: due operai in cella

«Boschi dello spaccio» al setaccio. Una serie di controlli antispaccio sono stati effettuati, lo scorso fine settimana, dai carabinieri a Lainate, nel Milanese, con particolare attenzione per le aree periferiche e boschive. Personale nascosto nella boscaglia, munito anche di visori notturni e telecamere, ha organizzato numerosi posti di blocco che hanno chiuso tutte le vie di fuga. G.N. e I.E., entrambi 20enni rhodensi, operai, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di stupefacenti. Sono stati trovati in possesso di 50 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Altri quattro stranieri, sono stati invece arrestati per violazione della normativa sull’immigrazione. Due egiziani, un marocchino e un albanese, sono infatti risultati non ottemperanti agli ordini di espulsione emessi nei loro confronti.