Spaghetti, pollo e... Frosinone In campo alle 12

Antipasto, primo e... pallone. Anzi, scordatevi anche il primo, al massimo un antipasto ma assai veloce e se proprio siete abituati a mangiare presto. A mezzogiorno, infatti, si va in campo e dunque allo stadio e davanti alla tv. È la nuova frontiera del calcio, una partita a mezzogiorno spaccato, e troverà la sua prima applicazione proprio oggi, per Reggina-Frosinone, partita tra le più importanti della serie B: i calabresi, partiti per vincere il campionato, si trovano in vece impelagati in fondo alla classifica e sono all’ultima spiaggia o quasi per cerare di risalire. Il Frosinone invece, da quattro anni sorta di cenerentola del campionato cadetto, è in lizza per disputare quei play-off che potrebbero poi dare ai ciociari addirittura la storica promozione in serie A. Una partita peraltro segnata da una forte rivalità tra tifoserie, tanto che, dopo gli scontri dell’andata, con tre supporter denunciati, ai fan del Frosinone è stata proibita la trasferta in Calabria.
L’incontro inizialmente era previsto per domani sera, per il consueto posticipo delle 20.45, ma poi la Lega martedì scorso ha deciso per questo singolare posticipo... anticipato. Ufficialmente il tutto è stato deciso per consentire a due giocatori (Bolzoni del Frosinone e Carmona della Reggina) di rispondere in tempo alla convocazione della nazionale Under 21, ma è chiaro che in questa maniera iniziano el grandi prove di un calcio sempre più spezzatino.
Intanto le due squadre hanno dovuto rivoluzionare la preparazione settimanale e vediamo più da vicino cosa è successo in casa del Frosinone. Sveglia alle 7.30, prove di pranzo (ma in pratica una colazione) tra le 8,30 e le 9 e partitelle di allenamento sempre a mezzogiorno, anche e soprattutto per sondare i tempi di... digestione. Per quanto riguarda il pasto pre-partita, tecnici e sanitari del Frosinone hanno optato per due soluzioni diverse, anche in base al gradimento e al fisico degli atleti: colazione all’italiana o piatto di pasta. Per la colazione, dunque, latte e cereali, ma anche fette biscottate e qualche fetta di prosciutto. Dopo un normale piatto di pasta, invece, dei toast, o in alternativa fette biscottate, e sempre un altro piatto a base di prosciutto crudo e formaggio fresco.
I canarini sembrano averla presa bene, anche perché la sveglia così anticipata è stata dovuta essenzialmente a un altro problema: a Frosinone, come ormai noto, a parte il terreno del Matusa, non c’è un altro campo decente per allenarsi e così la truppa di mister Moriero per tutta la settimana ha dovuto sobbarcarsi 200 chilometri al giorno per allenarsi a Roma, alla Borghesiana. Ma questo è ben altro discorso che chiama in causa le mancanza degli amministratori locali.