Spagna, autobomba a Bilbao Ferita una guardia del corpo

L'ordigno è esploso nel giorno in cui il ministro dell'Interno spagnolo ha annunciato il rafforzamento delle misure di sicurezza in occasione della festa nazionale, il 12 ottobre, contro un possibile attentato dell'Eta. L'obiettivo: un assessore comunale. Ferita guardia del corpo

Bilbao - Un’autobomba è esplosa a Bilbao, nei Paesi Baschi, ferendo almeno una persona. L’esplosione si è prodotta nel centro storico del capoluogo, nella via Inaizabal del quartiere di La Pena. Proprio oggi il ministro dell’Interno spagnolo, Alfredo Perez Rubalcaba, aveva annunciato il rafforzamento delle misure di sicurezza in occasione della festa nazionale del 12 ottobre contro un possibile attentato dell’Eta. Rubacalca aveva sottolineato che le forze dell’ordine saranno particolarmente in allerta venerdì a Madrid dove si terrà la tradizionale parata militare in presenza del re Juan Carlos, del capo del governo, Jose Luis Rodriguez Zapatero, e delle autorità civili e militari del Paese.

L'obiettivo era un consigliere comunale Era un consigliere comunale l’obiettivo della bomba. Lo riferisce il sito internet del quotidiano spagnolo "El Mundo", precisando che l’esponente politico, di cui non si conoscono le generalità, è rimasto illeso. La persona ferita sarebbe una sua guardia del corpo. È rimasto gravemente ustionato, Gabriel Giner Colas, 36 anni, assegnato come guardia del corpo al consigliere comunale socialista Juan Carlos Domingo Galindez, numero due del partito al governo della località basca di Galdacano - non era in servizio al momento dell’esplosione e l’esponente socialista, molto probabilmente l’obiettivo dell’esplosione, è rimasto illeso, ha confermato il giornale. Secondo quanto affermato da una fonte della polizia regionale basca in condizione di anonimato, l’ordigno era stato collocato sotto l’automobile dell’agente. L’attentato non è stato rivendicato, ma i media spagnoli lo attribuiscono al gruppo separatista basco dell’Eta che ad agosto ha ripreso gli attacchi dopo aver denunciato una tregua unilaterale.