Spagna, Federica non torna e ora si cerca anche in mare

La polizia spagnola mobilita i sub. La sua compagna di viaggio rivela: "Quella notte si è allontanata dalla spiaggia con un gruppo di ragazzi".
I familiari diffondono nella località balneare decine di volantini in inglese e spagnolo con la sua foto

da Barcellona

Una discoteca dietro l'altra, molti «chupitos» e la notte estiva che non finisce mai, animata da un fiume di giovani assetati di divertimento. Questi gli ingredienti di Lloret del Mar, la «Riccione spagnola» situata a 70 chilometri a nord di Barcellona. Un luogo dove ogni anno migliaia di giovani non vengono per la tintarella, ma per fare una vita notturna extralarge e conoscere, incontrare, avere un flirt estivo con tutte le estreme conseguenze di qualche cattivo incontro. È questa la pista che la polizia della Costa Brava sta seguendo per la scomparsa di Federica Squarise, la giovane padovana di 21 anni che non dà più notizie di sé da lunedì scorso. I Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, hanno scartato le ipotesi di allontanamento volontario della giovane, dopo essersi consultati con i carabinieri di Padova che hanno effettuato una prima ispezione nella casa della ragazza: nessun elemento trovato all'interno della camera di Federica a Camposampiero ha fatto dedurre agli inquirenti che Federica stesse organizzando una fuga.
I Mossos ieri mattina hanno continuato a dragare la sabbia della spiaggia e a perlustrare anche il tratto di mare davanti al luogo dove è stata vista per l'ultima volta Federica. Poi hanno raccolto le testimonianze di alcuni ragazzi di un bar sulla spiaggia dove la ragazza lunedì scorso assieme all'amica Stefania stava organizzando la serata. La polizia spagnola ora sta cercando di ricostruire i movimenti della giovane, raccogliendo informazioni sulla nazionalità dei ragazzi che hanno avvicinato le due italiane. L'amica Stefania, che ha dato l'allarme della scomparsa, ha raccontato alle autorità spagnole che quella sera Federica si è allontanata con un altro gruppetto di giovani, dicendo che sarebbe poi ritornata per le 3.30 in quel bar per fare ritorno assieme all'hotel. Ma Federica a quell'appuntamento non è mai arrivata, ingoiata nella notte catalana con un gruppo di giovani di nazionalità diverse.
Fino a ieri le autorità spagnole hanno voluto escludere la pista di un sequestro o di un delitto. A Lloret del Mar non esistono precedenti, a parte frequenti risse tra i giovani e casi di consumo e spaccio di droga: le denunce di scomparsa presentate negli anni precedenti si sono risolte sempre bene. Ma la stretta delle indagini è sul quel gruppetto di giovani, suoi coetanei, con cui Federica lunedì notte ha deciso volontariamente di dividersi dall'amica Stefania e si è allontanata.
Intanto, a Lloret del Mar sono arrivati la sorella e i due fratelli di Federica, mentre i genitori sono rimasti a Camposampiero attaccati alla speranza di ricevere una telefonata dalla figlia. I famigliari di Federica hanno preparato dei volantini in inglese e spagnolo con la foto della ragazza. Nella ricerca si è attivato anche il consolato di Barcellona che al momento non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione. Rimane il mistero sul perché Federica abbia lasciato telefonino e documenti nella sua camera d'albergo a Lloret del Mar.