Spagna, fiesta e delirio: gli eroi "incoronati" dal re Blatter: "Finale violenta"

A Madrid bagno di folla per i Campioni del mondo. Casillas il primo a scendere dalla scaletta dell'aereo con la Coppa. Nella capitale la lunga notte di festeggiamenti per la "Roja". I giocatori ricevuti da Juan Carlos

Madrid - "Campeones". Magliette della Roja e braccia al cielo. Il tasso alcolico ancora altissimo dalla nottata di fiesta pura. E' atterrato alle 15 in punto all’aeroporto madrileno di Barajas l’aereo Iberia con a bordo la nazionale spagnola che a Johannesburg ha vinto la Coppa del Mondo di calcio.

Gli eroi incoronati dal re Dalla porta del velivolo, ornato con la scritta "orgogliosi della nostra seleccion" e con un enorme "Campeones", è apparso per primo il capitano Iker Casillas con in mano la Coppa del mondo. L’ovazione delle decine di presenti è arrivata appena il capitano ha alzato il trofeo. E quando il ct Del Bosque ha ripetuto il gesto verso il cielo. L’arrivo della Roja non è però previsto nella cerimonia ufficiale, come successo negli Europei del 2008, e sono poche le persone che si sono recate a Barajas questa mattina. Subito dopo la Nazionale spagnola ha incontrato re Juan Carlos a Palazzo reale e successivamente il primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero.

Bagno di folla, madrid in delirio L'autobus scoperto della nazionale Campione del mondo si è immerso verso le 20 nella marea umana tinta di rosso che stava aspettando ansiosa gli eroi della Roja all'entrata del centro di Madrid, nella piazza Moncloa. In città, le strade del percorso che realizzerà l'autobus sono letteralmente state prese d'assalto e sono ricoperte dai colori rosso e oro della rojigualda, la bandiera nazionale. La televisione statale parla di più di un milione di persone in delirio per i campioni  nel centro di Madrid e nella spianata di Principe Pio. Al piano superiore del double decker i calciatori festeggiano salutando i tifosi e bevendo birre e, apparentemente, anche cocktails. Secondo Rtve la festa scoppiata in città è ancora maggiore di quella di due anni fa, quando le 2furie rosse" tornarono a casa con la coppa d'Europa, e che fu storica.

Blatter: "Finale violenta" Il presidente della Fifa, Sepp Blatter, ha criticato i giocatori di Spagna e Olanda per il gioco duro che ha rovinato la finale di Sudafrica 2010, una delle più brutte nella storia dei Mondiali. All’indomani del match vinto per 1-0 dalla Spagna ai supplementari Blatter ha bacchettato le due finaliste assolvendo invece l’arbitro inglese Howard Webb, che nel corso dell’incontro ha estratto 14 cartellini gialli ed uno rosso: "La terna ha dovuto affrontare un compito molto duro". "Sul piano del fair play la finale non è andata esattamente come ci aspettavamo e come mi aspettavo", ha detto Blatter oggi nel corso di una conferenza stampa. Dopo la finale l’arbitro Webb ha ricevuto critiche da più parti per essersi fatto sfuggire di mano la partita. "Non sta a me giudicare la performance degli arbitri - ha spiegato Blatter - posso soltanto dire che la terna ha dovuto affrontare un compito molto duro e posso dirvi che non sono stati aiutati". Nel corso del match gli interventi più duri sono stati commessi dagli olandesi, che hanno rischiato di subire almeno due espulsioni nei 90 minuti regolamentari. "Non posso parlare della condotta della nazionale olandese ma da spettatore ho visto ogni scorrettezza - ha detto Blatter - quando si impara a perdere non bisogna dimenticare le basi, che sono disciplina e rispetto".