La Spagna è immensa: l’Italia si perde in un mare di guai

Addio al sogno europeo, gli azzurri finiscono umiliati dai più bravi e più forti. I ko di Chiellini e Thiago Motta simbolo della resa. Le lacrime di Bonucci, Pirlo e Balotelli

Kiev - Umiliati dinanzi ai più bravi e ai più forti. Alle loro spalle un popolo di tifosi che non si ferma neanche di fronte alla crisi economica: in trentamila ieri sera a Kiev. Gli spagnoli restano i più forti e i più bravi, allora. Non è una sorpresa, semmai una conferma che sconfina nella leggenda perché a nessuno è riuscito lo strepitoso triplete, due europei e un mondiale nel volgere frenetico di quattro anni dominati in lungo e in largo. Adesso sono al pari del Brasile di Pelè nei libri di storia calcistica.

Nel calcio e nello sport può capitare di incontrarli e di non riuscire nell’impresa epica di batterli o di fermarli, come accadde all’alba di questo torneo a Danzica, con quell’1 a 1. Comandano dunque ancora la Spagna e il suo calcio masticato, ritmato che sa mettere al bando muscoli e rigore tattico per esaltare invece il palleggio, gli incroci virtuosi e la capacità di fare gol pur senza schierare un centravanti di ruolo. Sono i maestri di questo calcio nato nella cantera di Barcellona e trasferito in nazionale da Vincente Del Bosque con un giusto dosaggio di Real Madrid e Barça, i grandi rivali: gli azzurri si considerano solo dei promettenti allievi, trascinati da un Ct in gamba. Un inchino e via. Dopo aver denunciato in una sola sera tutti i limiti nascosti dalla ribalta cavalcata azzurra. Limiti legati alla condizione fisica, precaria, all’usura di alcuni esponenti, come Thiago Motta entrato e dopo 4 minuti ferito al muscolo della coscia destra, per non parlare della resa di Chiellini a metà della prima frazione e al ridotto contributo anche dei più dotati, Pirlo in prima linea. Eppure riesce difficile togliere all’Italia di Prandelli l’onorevole partecipazione a questa finale che ha il sapore di una promozione e dell’arrivo in un club molto speciale (quelli che giocano al calcio) e quello amarissimo di una resa prima fisica, quindi tecnica castigata dalla ferocia dei rivali. La Spagna ha la possibilità di infierire e non si ferma certo neppure nel finale quando Fernando Torres, l’ultimo arrivato, può timbrare il cartellino e dare al risultato le dimensioni di un’autentica lezione col contributo di Mata appena giunto sul prato di Kiev. La Nazionale di Prandelli chiude in 10 nell’ultima mezz’ora e a quel punto paga tutto il dazio possibile e immaginabile portando a casa un «cappotto» umiliante. Tutto in una sola notte, in una sola sfida, l’ultima, la più importante. Della Spagna scoperta in affanno col Portogallo non c’è traccia. Anzi sembra rivitalizzata dalla finale e dalla voglia di chiudere il conto con gli azzurri, finalmente domati e messi in ginocchio.

Si capisce subito l’antifona. La si capisce dalla partenza della Spagna che sgabbia decisa a prendere il pallino in mano e a menare la danza concessione alcuna al timido tentativo dell’Italia di opporre resistenza. Nei primi 10 minuti gli azzurri di fatto non toccano biglia mentre gli spagnoli procedono secondo consuetudine scambiandosi il boccino ripetutamente e a tutta velocità in modo da mandare in tilt ogni forma di difesa. Perciò è uno sbocco quasi naturale il primo gol degli spagnoli maturato da un taglio laterale di Fabregas che coglie Chiellini in ritardo, non invece Silva, pronto a raccogliere di testa l’invito e a infilare il primo confetto alle spalle di Buffon. De Rossi ha una tacchettata all’altezza del ginocchio, Chiellini deve farsi da parte per guai muscolari, Marchisio finisce nella centrifuga di Jordi Alba) mentre emergono segni inconfondibili di stanchezza che non consentono all’Italia di opporre una significativa presenza. La conseguenza è la seguente: Spagna padrona del campo e della palla, a tal punto da riuscire persino in un perfetto contropiede. Lo spadone di Jordi Alba s’infila tra Barzagli e Bonucci e può apparecchiare prima dell’intervallo il 2 a 0 matematico. Gli sforzi dei singoli, Cassano piuttosto che Balotelli, sono un esercizio d’impotenza a cui Prandelli tenta inutilmente di rimediare nella ripresa dando vita a un paio di ricambi che invece di alleggerire il peso finiscono col moltiplicare l’affanno e i tormenti. Di Natale, sosia di Cassano, ha due pallette a disposizione, per onore del vero e della cronaca: le sciupa tutte e due, a dimostrazione che Totò ha un rapporto complicato con l’azzurro.

Il timido tentativo dell’Italia di rimettersi in partita si conclude amaramente appena l’acciacco di Thiago Motta lascia in dieci il gruppo, già provato fisicamente. A quel punto la Spagna per maramaldeggiare non ha nemmeno bisogno di grandi imprese balistiche. Basta avere la pazienza di aspettare l’ultimo tratto della finale e con Fernando Torres e Mata, i due ricambi di Del Bosque, infliggere a Buffon un pesante passivo. La Spagna festeggia il suoterzo trofeo consecutivo, l’Italia si ritira strabattuta e con le lacrime agli occhi da Bonucci a Pirlo, fino a Balotelli che è il primo a rifugiarsi nello spogliatoio, sconsolato, gli altri azzurri a testa china lo imitano più tardi. Inchinati dinanzi alla Spagna. Colpisce il 4 a 0 perfido e spietato, il modo insomma, non l’esito della sfida mai in discussione. Sono i migliori e i più forti ancora loro.

Commenti

louise

Lun, 02/07/2012 - 08:26

Chissà che scommessa aveva fatto quell'anima candida di buffon......

louise

Lun, 02/07/2012 - 08:20

Chissa che scommessa aveva fatto quell'anima candida di buffon al suo tabaccaio di fiducia....

ciciao1950

Lun, 02/07/2012 - 08:42

Perchè Buffon non ha portato la palla all'arbitro dicendo che non era entrata?

sorans99

Lun, 02/07/2012 - 08:49

Individualismo divismo è la via diretta al fiasco sia nella politica sia nel calcio. COLLABORARE come la squadra spagnola la rende invincibile. Un giochetto per gli spagnoli marcare i nostri unici due cannonieri ed il gioco e fatto. La stessa cosa nella nostra deplorevole realtà politica nel quale tutti i parassiti cercano d'acciuffarsi la fetta, fregando gli altri. Uno SCHIFO!

Holmert

Lun, 02/07/2012 - 08:51

Ora è facile parlarne male,ma molti non osano perchè hanno abusato troppo in incenso e turibolo,nei commenti precedenti. Balotelli laudato come un dio vindice,Cassano come il grande rifinitore,Pirlo il professore.Insomma una montatura,un ballon d'assai,che si è sgonfiato repente,ricalandoci nella realtà di una italietta pizza,mandolino e maccaruni.Non tanto l'avere perso 4 a 0,ma il non averci capito niente,di fronte ad una squadra che giocava il calcio atletico ,tecnico,con un fiato inesauribile.Mi sono tornati alla mente gli abatini di Giuan Brera,che si giravano intorno increduli,mentre loro filavano e penetravano da tutte le parti. Ora si dirà che abbiamo fatto un buon europeo,che siamo arrivati in finale,che la squadra nazionale è risorta sotto la guida di Prandelli etc. Non è vero,siamo arrivati in finale con il solito stellone e con la solita Germania che ci ha concesso la vittoria,al solito. Poi è calata la notte,da dimenticare,una partita di nani non dei, contro giganti .

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Lun, 02/07/2012 - 08:51

VEDO CHE NESSUNO HA IL CORAGGIO DI COMMENTARE. LO FACCIO IO PER TUTTI: POSSINOAMMAZZALLIiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

bobsg

Lun, 02/07/2012 - 08:56

Aveva ragione Gianni Brera: "la nazionale tradisce sempre; vince quando non te l'aspetti, perde quandi ci speri".

commodore10

Lun, 02/07/2012 - 08:54

un caldo invito a buffon ad applicaresi maggiormente come portiere e a contenere le cretinate che non gli competono: quando dice che napolitano e' un gigante. non e' pagato per fare comizi.

slaterza

Lun, 02/07/2012 - 08:57

ricordo la frase di Ferruccio"maramaldo uccidi un'uomo morto;gli spagnoli usi a matar il toro,non potevano far altro che infierire.-bravi voto 0.-

cavecanem

Lun, 02/07/2012 - 09:03

Io credo sia impressionante che questa Italia sia arrivata in finale. Oltre la stanchezza credo la Spagna abbia meritato di vincere. L'Italia dovrebbe imparare da loro a curarsi i propi giocatori e non inventarsi pseudo-campioni o crearli dove non esistono (vedi Balotelli per es.). E soprattutto fare giocare gl'Italiani in campionato e meno gli stranieri.

Edomus

Lun, 02/07/2012 - 09:09

Da persona non esperta di calcio domando quanto segue: 1) Sapendo che gli spagnoli avrebbero giocato in quel modo, perché Prandelli non ha messo davanti a Buffon tre difensori per 90 minuti che non uscissero dalla loro area di competenza? Ci hanno rifilato quattro gol e in tutti i casi la difesa era liquefatta. Buffon da solo contro le furie scatenate non è una mossa geniale. 2) Come mai avevamo una squadra sofferente mentre gli spagnoli hanno furoreggiato? Hanno trovato un elisir antiinfortunistico o riescono a massacrarsi di meno? 3) Parliamo tanto di fantasisti, trequartisti e tanto bel frasario tattico. Non sarebbe stato più semplice avere tre difensori tipo sentinelle davanti alla porta come dicevo prima e gli altri sette in avanti? Un paio di centrocampisti sarebbero potuti arretrare solo per rafforzare la difesa nei frequenti contropiede spagnoli, invece di lasciargli delle praterie. Scusate la mia pochezza in materia. Ma un po' di buonsenso...

climb

Lun, 02/07/2012 - 09:28

Beh anche se oggi questa batosta brucia, una riflessione la dobbiamo pur fare: se 2 anni fa dopo l'ignominiosa eliminazione del mondiale Sudafricano qualcuno avesse previsto l'Italia in finale agli Europei, chi non l'avrebbe preso per scemo? Quindi nonostante tutto mi sento di dire un grande grazie a Prandelli, fautore unico o quasi di questa rinascita

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 02/07/2012 - 09:29

Tutti giu per terra.Ma dove credevamo di andare ?Una squadra di buffoni.Tra politici,tecnici e giocatori, ecco l Italia Attuale.

Angelo Mandara

Lun, 02/07/2012 - 09:24

2) ANCHE A KIEV, ITALIA "SCIOLTA"...4 0° Con i nostri, "cotti" al punto da non riuscire neppure a reagire al numero di calcioni e falli spagnoli? In Germania, si staranno ancora chiedendo come abbiano potuto perdere con "quelli lì". Eppure, la Spagna vista col Portogallo non era sembrata così irresistibile ed alquanto dimessa (già, la palla è tonda). Forse i nostri stessi "titolari" che, pur "di esserci", avranno anche nascosto la loro impossibilità ad esserci? Già, quella Spagna che, appena incontrata nel girone eliminatorio, non ci ha voluto estromettere subito col cosìdetto "biscotto" per poi infliggerci il colpo de "l'espada" finale. Chapeau...Arriba Espagna !! Saluti. Angelo Mandara

ferna

Lun, 02/07/2012 - 09:41

peccato che Prandelli non ha osato mettendo in campo forze fresche, sapevano benissimo, compreso gli interessati, che Chiellini e Cassano non avrebbero retto, potevano farli entrare nel secondo tempo in caso....e poi Balzaretti Diamanti Nocerino Jovinco etc non erano proprio da buttar via.. Questa finale mi ricorda le finali ai mondiali del 70 e 94 giocata con i titolari stracotti.......avremmo forse perso lo stesso ma non credo con un 4 a 0 umiliante per questi giocatori......

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 02/07/2012 - 09:35

ma siamo certi che questi spagnoli non si facciano delle pere ?? non sono mai stanchi !!

antonin9421

Lun, 02/07/2012 - 09:39

La vera realtà è questa.

sorans99

Lun, 02/07/2012 - 09:49

Individualismo divismo è la via diretta al fiasco sia nella politica sia nel calcio. COLLABORARE come la squadra spagnola la rende invincibile. Un giochetto per gli spagnoli marcare i nostri unici due cannonieri ed il gioco e fatto. La stessa cosa nella nostra deplorevole realtà politica nel quale tutti i parassiti cercano d'acciuffarsi la fetta, fregando gli altri. Uno SCHIFO!

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Lun, 02/07/2012 - 09:56

Ribadisco quanto ho sempre detto finora...tranne che con la Germania ( che pero' ha commesso l'errore di lasciarci giocare ) siamo arrivati in finale per pura FORTUNA...altro che storie. Come sempre, appena incontriamo squadre che corrono e pressano un po' piu' della media ( vedi Russia e ora Spagna ) vengono fuori tutti i limiti di questa squadra... a cominciare da Balotelli, troppo sopravvalutato...al pari di Prandelli. Una squadra davvero forte non perde una finale con QUATTRO gol di scarto...combatte se ne ha la forza... e l'Italia non corre, trotterella. A sentire i tg prima della partita tutti i nostri giocatori erano da 8 in su... adesso avranno capito quante ca....te hanno detto ( e scritto ) ???

avram

Lun, 02/07/2012 - 09:58

Prima di tutto una condizione fisica penosa. Non si può arrivare ad una finale europea in simile stato. In secondo luogo l'impresa effettuata contro la Germania ha svuotato inconsapevolmente ogni desiderio concreto di sconfiggere la Spagna. Infine non starei ad osannare gli spagnoli oltremodo, loro hanno fatto anche quello che noi, tra limiti fisici e concentrazione teorica, gli abbiamo permesso di fare.

italo zamprotta

Lun, 02/07/2012 - 09:50

Passati i fumi dell'alcool medistico propinato da tanti sconsiderati opinionisti,abbiamo visto la vera nazionale italiana.Fino a 1 ora prima del match "possiamo farcela". Appena finito il match "eravamo troppo stanchi".Giustificazioni puerili e non richieste.La verità è una sola,molto amara.Sono pieni di soldi e non sanno più giocare al calcio.Ogni tanti gli riesce qualche giocata e vincono,ma il più delle volte riescono soltanto a mostrare il loro vero volto,ingannatore e deludente,L'inno,le bandiere,il tifo non c'entrano nulla con questa gente.E le lacrime sono di coccodrillo.

Leonardo Donelli

Lun, 02/07/2012 - 09:52

I giorni scorsi, sono stati distribuiti troppi Palloni d'Oro, panchine di diamanti, troppe lodi: E' stato fatto un ottimo torneo, e per questo ci siamo esaltati troppo, cosi la Spagna ci ha subito ridimensionati, e poteva anche umiliarci ancora di più.

michele lascaro

Lun, 02/07/2012 - 10:07

Amo il calcio, ma non sono un esperto, ma dico la mia. È tipico dell'uomo, "il fattore umano" attribuire a cause esterne il motivo del proprio insuccesso, in questo caso la stanchezza. Ma i giocatori avversari, perché non erano stanchi? Non hanno giocato come noi, e non è infantile dire che hanno avuto un giorno in più di riposo? Sempre in quanto inesperto ho notato che gli spagnoli facevano girare sempre la palla, mentre noi, e in particolare un attaccante come Balotelli, si è concesso il tempo di stoppare la palla e poi, avendo il tempo, di giocarla. A chi ha giovato questa lentezza di comportamento da giocatore della domenica?

marval60

Lun, 02/07/2012 - 10:08

Quelli che portano 23 giocatori ma fanno giocare gli infortunati.che le partite durano 90 ma ne giocano a stento 60.che sono "cotti"alla sesta partita perchè gli altri si riposano di più(tutti sanno che in spagna il campionato dura un mese,le coppe europee non si fanno,i supplementari si giocano solo in italia,se no come facevano a vincere 2 europei e 1 mondiale di seguito)quelli "sportivi" come dossena,che trovano scuse su scuse per giustificare un italia mediocre,e che non si rendono conto che manco sanno i giocatori di come sono arrivati in finale...ma che volete farci,qua siamo abituati al meglio,con "commentatori"espertissimi,pannofino,varriale,e il re delle telecronache,gentili.tutti con licenza di "commissario tecnico in pectore"....semo i mejo.......

Ritratto di Roybean

Roybean

Lun, 02/07/2012 - 10:08

Alcune considerazioni sulla gestione della squadra: 1) non ricordo, a mia memoria, una squadra che rimane in dieci dopo un' ora per avere esaurito i tre cambi. 2)Alcuni dei nostri sono scesi in campo non solo cotti, ma infortunati (Chiellini, De Rossi). 3)E' inutile portare 23 giocatori a un torneo quando si è intenzionati a utilizzarne solo 14 o 15. 4)Presentare in finale una squadra bollita come quella di ierisera fa pensare se sia il caso di parlare di "grande torneo disputato" quando, davanti a miliardi di spettatori, si fanno figure miserande come quella contro la Spagna.

Adamini

Lun, 02/07/2012 - 10:09

Il Portogallo aveva indicato la strada per battere la Spagna, ma l'Italia è troppo orgogliosa per rinunciare al suo stile di gioco, morale: quattro pizze ampiamente meritate. Eppure era facile: 1) squadra corta e pressing (la Spagna era stanca quanto noi); 2) non effettuare tutte e 3 le sostituzioni già al 50° minuto, con i giocatori acciaccati che hai in campo. Roba da dilettanti.

Leonardo Donelli

Lun, 02/07/2012 - 10:03

Ridicolizzati, ridimensionati, tutti palloni d'oro, panchine di diamanti, ma i piedini devono stare per terra. I peggiori non sono stati i calciatori, ma i cronisti, e il peggio del peggio, quelli della Rai una vera tristezza, e li dobbiamo pure pagare.......

Ritratto di norman55

norman55

Lun, 02/07/2012 - 10:04

Finale da dimenticare. Prima di tutto la presenza di Monti, che già dall'inizio ha messo sul match una cappa nera come la pece. Guardandolo,abbiamo capito che sarebbe andata male. Poi la formazione, non capisco se sbagliata dal tecnico o dai medici di cui il tecnico si fida ciecamente. Loro hanno dominato,ma si deve dire che noi non siamo esistiti, quindi andiamoci piano prima di glorificarli. A me è dispiaciuto perdere la partita, nè più e nè meno di quanto sia dispiaciuto al resto degli italiani,quello che non mi piace, quando perdiamo, è il modo in cui si perde. Prendiamo un gol e la squadra crolla, prendiamo il secondo gol e la squadra va in totale disarmo.Gli ulti due gol ci sono stati non perchè eravamo in dieci ma perchè abbiamo loro regalato due palloni a centrocampo e ci è mancato poco che li accompagnassimo a fare la rete. La Germania l'abbiamo battuta, ma se ci fosse stata la Germania al posto nostro ieri sera, avrebbe sicuramente venduto cara la pelle fino all'ultimo minuto

hunter 1951

Lun, 02/07/2012 - 10:05

C'è qualcosa che non quadra!....non voglio accampare scuse per deprezzare la vittoria della Spagna ma qualcosa non quadra. Tutte le altre squadre partecipanti, chi più chi meno hanno finito per pagare con la fatica fisica o mentale , vedi Germania, queste fasi finali. La Spagna manco sembrava fosse alla finale, troppo strano considerato che da tre anni non marcano il passo. Metti tre anni di campionato , tre di coppe, varie coppe ecc. ecc. Alla fine della gara nessuna stanchezza, ma due occhi spipati, vedi Xavi. Che abbiano scoperto l'elisir di lunga durata, vedi anche nel ciclismo da Indurain in poi. Qualcosa non torna, sia la FIFA che l'UEFA dovrebbero indagare a fondo perchè qualcosa di strano sta succedendo nel calcio spagnolo ad un livello tale che nessuna nazione al mondo ha avuto una continuità ma soprattutto una lucidità fisica e mentale come li giocatori spagnoli, saluti.

cameo44

Lun, 02/07/2012 - 10:06

Ci siamo svegliati da un bel sogno perchè tale era si era esagerato nel ritenere gli azzurri campioni e molto bravi erano arrivati in finale ma tolta la partita con i tedeschi che quella sera non cerano non avevamo fatto nulla di trascindendale avevamo vinto solo con l'Inghil terra ai rigori che come si sa è un terno a lotto per il resto due pareggi al solito siamo tifo si ma non sportivi non basta una sola prestazione per essere considerati ed osannati come avevamo fatto i giudizi si danno vedendo tutto il contesto e tutto il contesto è stato mediocre visto cosa guadagnano questi super eroi torniamo con i piedi per terra

giumaz

Lun, 02/07/2012 - 10:16

Un piccolo contentino per gli spagnoli, strangolati da una crisi senza fini, col 25% di disoccupati e destinati ad aumentare. Un piccolo contentino per un paese che sta affondando nel baratro,le cui banche sono sull'orlo del fallimento, che si salveranno perhè il premier, come un pezzente col cappello in mano, è andato ad elemosinare un prestito per salvarle (prestito che non penso verrà mai onorato). Questa è la vera triplete degli ispanici: disoccuppazione, mancanza di iniziativa, poca voglia di lavorare. Hasta la vista.

granitico

Lun, 02/07/2012 - 10:27

Onore comunque ai ragazzi e al tecnico. Dagli errori si deve imparare. Devono giocare solo i giocatori al top della forma e fregarsene dei nomi o delle squadre di appartenenza. La squadra per pareggiare la conosceva, bastava innestare i sostituti sani. Di colpo Pirlo era da pallone d'oro, ma è già un lusso tenerlo in campo con la sua lentezza. Comunque bravo.Forse era il caso di sfruttare forze fresche da subito e continuare con sostituzioni adeguate anche nel secondo tempo.Vederli trotterellare dal primo minuto mi ha fatto arrabbiare. Pazienza, si può solo migliorare.Perchè Buffon non si è fatto valere come capitano? Certamente, anche lui, conosceva la situazione dei compagni.

dikkesus

Lun, 02/07/2012 - 10:31

è poco probabile che la germania avrebbe perso questa finale con 4-o ma comunque la partita sarebbe stata più equilibrata con due squadre di uguale merito

dikkesus

Lun, 02/07/2012 - 10:39

è poco probabile che la germania avrebbe perso questa finale a 4-0 Ma comunque la partita sarebbe stata molto più equilibrata con due squadre dello stesso valore.

marval60

Lun, 02/07/2012 - 10:52

quelli che le partite durano 90 ma a stento ne giocano per 60.che si portano 23 giocatori ma fanno giocare gli infortunati.che sono stanchi e bisogna allungare l'europeo se no non si recupera(dossena).che la preparazione atletica si fa con la playstation,e non sudando e faticando.che hanno come punta di diamante degli opinion-tecnici super esperti,un tal pannofino da vattelapesca,un vero genio incompreso,e visto il fisico, scelto come testimonial dalla nike per il glucchismo(sport che si può praticare ovunque ci sia un po di acqua e dei sassolini.si lanciano e si ascolta il rumore(gluk!)che fanno quando cadono nella stessa).e poi le lacrime.liberatorie.gli azzurri si erano resi conto che veramente sono delle pippe,accompagnati da un carrozzone di tecnici-giornalisti che fanno l'invidia del circo medrano.....

alfo78

Lun, 02/07/2012 - 11:05

ma non è che gli azurri piangevano perchè avevano scommesso sull'under è invece è uscito l'over? scherzo ovviamente. forza italia!

Angelo Mandara

Lun, 02/07/2012 - 11:14

2) ANCHE A KIEV, ITALIA "SCIOLTA"...4 0° Con i nostri, "cotti" al punto da non riuscire neppure a reagire al numero di calcioni e falli spagnoli? In Germania, si staranno ancora chiedendo come abbiano potuto perdere con "quelli lì". Eppure, la Spagna vista col Portogallo non era sembrata così irresistibile ed alquanto dimessa (già, la palla è tonda). Forse i nostri stessi "titolari" che, pur "di esserci", avranno anche nascosto la loro impossibilità ad esserci? Già, quella Spagna che, appena incontrata nel girone eliminatorio, non ci ha voluto estromettere subito col cosìdetto "biscotto" per poi infliggerci il colpo de "l'espada" finale. Chapeau...Arriba Espagna !! Saluti. Angelo Mandara

Random64

Lun, 02/07/2012 - 11:18

ps provate a leggere i commenti degli spagnoli altro che felicità..i toni sono tipo.."siamo un paese di M..ma che festeggiamo a fare tutto è in rovina disoccupazione al 24%..ecc ecc abbiamo perso la sovranità..chi se ne frega di 11 straricchi.".la dice lunga sulla demoralizzazione Spagnola

Angelo Mandara

Lun, 02/07/2012 - 11:21

ANCHE A KIEV, ITALIA "SCIOLTA"...4 0° Alla Juventus, anni fa, arrivata seconda in classifica, mandarono a casa l'allenatore Ancelotti. Grazie, lo stesso...ma per i giocatori. A Kiev 4 0 (gradi) per l'Italia come sulla penisola...Italia davvero sciolta, in tutti i sensi? In uno stadio sotto gli occhi del mondo...non è stato spettacolo (..e risultato) da finale. Una Nazionale a pezzi e incerottata...il resto delle forze fresche è rimasto in panchina? Certo che a quella iniziale formazione non si poteva sostituirne sei o sette ed il caso Thiago Motta ha poi obbligato il tecnico a giocare in dieci, ma potevano essere anche meno (con tutti quei stiramenti). L'ospedalizzazione e l'assoluta "resa" crescente aveva stabilito l'esito della "finale europea". (segue) Angelo Mandara

bruna.amorosi

Lun, 02/07/2012 - 11:19

E va bene l'orgoglio è un pò acciaccato però quando si gioca bisogna capire che cè chi vince e chi perde . .sarà per la prossima volta dai ..

Ritratto di Roybean

Roybean

Lun, 02/07/2012 - 11:20

Voglio andare controcorrene: una gestione tecnica sciagurata. Mai visto una squadra rimanere in dieci dopo un'ora per aver esaurito i cambi, giocatori infortunati o fisicamente esausti schierati dall'inizio in una finale, un Europeo con sei partite in venti giorni fatto giocare a 13-14 giocatori con altri nove o dieci portati come turisti spesati. Alla fine, il nostro Europeo si riduce alla vittoria di misura sulla Germania, visto che con l'Inghilterra, pur dominando, siamo andati ai rigori. A leggere i peana dei corifei nazionali dell'"accontentiamoci" sembra che abbiamo fatto chissà quali imprese, ma ricordiamoci che un 4-0 in una finale è il risultato peggiore mai verificatosi nella storia dei Mondiali e degli Europei, e non mi sembra una medaglia da appuntarsi al petto.

bobsg

Lun, 02/07/2012 - 11:27

Del resto Buffon l'aveva detto: "vi stupiremo". Più di così....

francesca46

Lun, 02/07/2012 - 11:28

chiellini.....quando non sei a posto non giochi.troppo facile,ma non per uno come tè.comunque da come si era partiti...e adesso si ricomincia.scommesse,vendere,comprare,campionato,e coppe.per un mese abbiamo parlato di nazionale da adesso di milaninter etc rajola vuole 250 mio per balo,un compratore per ibra (provvigioni) e parla al cielo....

linoalo1

Lun, 02/07/2012 - 11:34

Lacrime di coccodrillo.Si,perchè nessuno ha fatto niente per vincere.Certo,nessuno,perchè la squadra era composta da tanti nessuno,c.t. compreso!Lino.

arco

Lun, 02/07/2012 - 11:50

quello che proprio non riesco a capire: perchè loro correvano il doppio di noi, non si infortunavano mai e mantenevano la lucidita' per tutta la partita ? solo condizione migliore o c'è dell'altro ? ....

claudiarossi

Lun, 02/07/2012 - 11:58

Vero che la Spagna è stata bravissima; Vero che i nostri erano prostrati; Vero che la vittoria se la sono meritata. Tuttavia bisogna sempre tenere in considerazione che: MONTI PORTA MALE, ne sono convinta.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Lun, 02/07/2012 - 11:50

Sono juventino, ma devo ammettere che la prestazione della difesa è stata vergognosa nel suo complesso. Buffon, in particolare, è sembrato un portiere da quattro soldi. Direi che Prandelli aveva oramai esaurito i colpi di fortuna ed è tornato bruscamente alla dura relatà, cioè quella di essere un tecnico mediocre.

frabelli

Lun, 02/07/2012 - 12:38

Ma, visti i guai fisici di alcuni giocatori e la "benzina finita" di altri, Prandelli non poteva mandare ubico in campo una formazione più fresca? Subito Balzaretti, magari Nocerino al posto di un non-visto Marchisio. Poi non ho capito il cambio Thiago Motta al posto di Montolivo. Il tanto osannato Pirlo non ha visto palla e, come accadeva sovente nel Milan, persa palla a metà campo, gli avversari hanno segnato, doveva avere il Pallone d'Oro. Diamolo ad altri, è meglio!

francesco scinto

Lun, 02/07/2012 - 12:48

Sono solo il 60milionesimo allenatore Italico,ma un consiglio per il futuro vorrei darlo a chiunque allenera la Nazionale.Primo liberarsi della sindrome del "RICONOSCENTE",sindrome che ha colpito anche Lippi che porto i senatori per "riconoscenza " e abbiamo visto come fu ripagato. In Nazionale ci devono andare e giocare i migliori e se sono in forma, stanno in panca.Motta,Chiellini,Montulivo,Cassano,vanno bene su certe partite dove il passo gara lo permette,Cassano certe finali non le deve giocare se non perde 10-11kg di peso,puo servire contro l'Eire no con la Spagna.Detto cio hanno fatto,pur con la sconfitta,un grande Europeo.La Spagna? ABITANO TROPPO VICINO AL PUERTO....C'E' ARIA BUENA..... !!!??Andavano il doppio dei ns,non sudavano neppure,riguardatevi i primi piani dei ns e spagnoli e fate il confronto.

francesco scinto

Lun, 02/07/2012 - 13:04

X ARCO 45.Cio che penso sarebbe censurabile e que........Rivedetevi le immagini dei primi piani dei visi dei ns e degli spagnoli,i ns avevano le occhiaie e rosse i visi transfigurati dalla fatica,sudati marci ,i muscoli tirati che con niente si rompevano,colpa del ns campionato?degli stages?Degli stranieri in posti chiave nel ns campionato?Mahh.. Poi fatevi una vs personalissima opinione.comunque i ns sono stati bravi nonostante tutto Si puo migliorare,si deve migliorare anche nella ricerca.........................di Italici talenti.

francesco scinto

Lun, 02/07/2012 - 13:31

Sig.Franco Ordine ,ottima analisi e stessa tempistica sensazione che abbiamo avuto entrambi,anche se non si fosse rotto Motta era lo stesso,esserci o non esserci,lo avrebbero saltato a una gamba.Comunque da lei mi sarei aspettato un analisi anche provocatoria sulla stratosferica "aliena"condizione fisica degli spagnoli,perche se lo diciamo noi tifosi ha ben altro peso.Al di la degli errori del mister,credo che in questa finale non ce ne sarebbe stata nemmeno per i tedeschi,si erano nascosti per non creare "facili"illazioni,quando c'é da spingere ecco la vera Spagna.

sorans99

Lun, 02/07/2012 - 13:34

Rimango nella mia convinzione che la squadra spagnola, grazie alla sua superiorità nell'arte di collaborare tra i giocatori, di tenere in possesso la palla, facendo correre e così logorare l'avversario porta a questa "reazione a catena di vittorie". Avere a disposizione solo due cannonieri, ha reso ancora più facile la vittoria spagnola: bastava marcargli in continuazione. Infatti, non sono riusciti neanche una volta di tirare bene ed indisturbati come invece potevano fare gli spagnoli quasi sempre. Meno male che non ha vinto il Portogallo. La squadra che mise in difficoltà seria gli spagnoli, che poi sono usciti vincenti soltanto grazie alla "Lotteria Rigore". Non perché più bravi. Contro i portoghesi forse la nostra sconfitta sarebbe stata sei a zero. E' tipico per le partite italiane, la mancanza dello spirito di squadra, una volta in possesso della palla vogliono mostrarsi solisti di tanta bravura, Ovviamente nell'ambizione di alzare il proprio valore nel calciomercato. Non sappiamo giocare in squadra neanche nella politica, perché inconcludente ed eterno "fanalino di coda". Troppi privilegi e compensi economici hanno reso gran parte di questi "(DIS)onorevoli, ripugnanti parassiti da mettere dietro le sbarre.

Random64

Lun, 02/07/2012 - 13:46

aggiungo un'osservazione..calma l'Italia dopo tutto ha vinto un mondiale solo nel 2006..cioè prima dell'esplosione della spagna, ma la Germania, l'Inghilterra la Francia..in questi dieci anni cosa hanno vinto?? l'Inghilterra passa per "grande" solo per il 66, la Germania?? andiamoci piano..chi vince i mondiali sono sempre le VERE e SOLITE GRANDI e cioè Brasile, Italia, Germania..la Spagna sarà come la Francia..una mezzogrande..dopo 88 anni è solo da 6 che vince..calma

bob82

Lun, 02/07/2012 - 13:44

Prandelli voleva perderla la partita è evidente... se avesse voluto giocarsela a meno che non sia completamente rimbecillito avrebbe messo in campo ogbonna di natale giovinco diamanti nocerino e avrebbe tenuto in panchina gli infortunati Cassano non corre De rossi Chiellini Bonucci che le ha giocate tutte e Motta...Prandelli ha preferito prendersi tanti complimenti da tutti per il bel campionato fatto che delle critiche mettendo una nazionale fresca ma giocandosi veramente la partita e l'europeo ..veramente vergognoso e imperdonabile il bisogno di protagonismo di Prandelli....da cacciare subito...ma dato che Abete Monti ecc.. sono tutti inpoltronari che non sanno nulla di calcio ce lo cuccheremo anche ai mondiali dove faremo una figura di m.....perchè Prandelli penserà solo alle interviste e a quante è bello a mma soia questa è l'italia dei poverini saluti Bob

Random64

Lun, 02/07/2012 - 13:57

#54 bob82 (15) - .pragmaticamente si , ma dimentichi che non poteva togliere mezza squadra che aveva avuto il merito di andare fino a li..moralmente ingiusto(non gli fa giocare la finale?)..lui sicuramente ha sperato che qualcuno "onestamente" si facesse da "parte"..ma loro sicuro sarebbero andati con una stampella in campo..poi se avesse perso anche 2:1 con i cinque cambi? pensi che non lo avrebbero "fucilato"?? ps ricordiamoci di Vialli messo al posto non mi ricordo forse di schillaci..bo con l''argentina..forse perchè più fresco...ma fù compreso?? chissà

cavecanem

Lun, 02/07/2012 - 14:03

Francesco Scinto concordo, ma non dimentichiamoci che anche Balotelli era inutile metterlo contro la Spagna. Mai creato un' azione pericolosa, zero controllo di palla. Questa non e' la Germania. Insomma alla fine avevamo una squadra dimezzata non solo dalle stanchezze...

marcu57

Lun, 02/07/2012 - 14:21

Mi chiedo se tra i tanti giocatori italiani che militano in serie A il commissario tecnico non avrebbe potuto allestire una squadra con effettivamente tutti gli elementi intercambiabili. Non so, prendiamo Ogbonna, giocatore fino all’altro giorno del Torino in serie B. Non vorrei l’avessero preso perché nero, come Ballotelli. Come dire, cara tifosi abituatevi all’idea di un’Italia multietnica. Oppure scelte dettate da motivi di equilibri calcistici, oscuri ai più: mi chiedo, perché portare Giovinco o tale Borini tra gli attaccanti, il primo della Juve il secondo della Roma, se poi non si pensava di utilizzarli? Forse perché i giocatori convocati in nazionale acquistano valore? Che cosa poi abbia spinto Prandelli a sostituire Montolivo con Motta non credo lo capirò mai. Motta a giocato male per tutto il torneo. Prandelli poi dichiara di essersi convinto nell’impiegare Chiellini ed altri giocatori acciaccati o stanchi per riconoscenza verso il loro impegno. Quelli dal canto loro avrebbero dovuto essere onesti e far presente che non gliela facevano. Ma figurati se sono in grado di tirarsi, onestamente e coraggiosamente, indietro.

Mario-64

Lun, 02/07/2012 - 14:27

Qualcuno voleva giocatori freschi ,gia' ,mi immagino se Prandelli avesse stravolto la squadra che aveva battuto la Germania ! Queste stesse persone adesso sarebbero qui a criticarlo per questo ,se ognuno facesse il mestiere suo...

giovisi

Lun, 02/07/2012 - 14:32

cose fattibili da una federazione che ci tiene alla nazionale - i tornei degli anni pari andrebbero disputati a 16 squadre. - imposta dall'alto la libera circolazione dei calciatori UE, nessuno ci vieterebbe, come regola federale, di consentire l'impiego contemporaneo al massimo di 4 stranieri. - tasse, tasse, tasse (proporzionali al valore del parco giocatori) ai club di A, B, lega pro che non fanno esordire giovani del vivaio. - ridistribuzione dei proventi delle tasse ai club che fanno esordire giovani del vivaio - insegnamento del calcio nelle scuole - programmazione (con un calcio così livellato verso il basso, dove la francia ha vinto un mondiale in casa e la germania è sistematicamente nelle semifinali, noi potremmo vincere un titolo ogni 3/4 edizioni).

les paul

Lun, 02/07/2012 - 14:32

Un grosso grazie a Prandelli e agli azzurri perchè una volta tanto ci hanno fatto vedere come si puo' giocare a pallone senza rinchiudersi a Forte Apache. Prandelli è stato grande, equilibrato e modesto, l'esatto contrario di un certo Lippi che adesso è in Cina, con la sua boria e l'arroganza di un ottuso. A Prandelli rimprovero, con rispetto, di non aver avuto il coraggio, nell'ultima partita, di schierare altri giocatori al posto degli acciaccati. Ma ci voleva coraggio, lo capisco. Se avessero perso uguale, lo avrebbero messo in croce. Pero' Prandelli doveva avere il coraggio di schierare gente "sana", integra, riposata e peperina ; e ce li avevamo. Ma grazie lo stesso signor Prandelli. Ci ha ridato un pizzico di credibilità internazionale. Grazie ancora.

giovisi

Lun, 02/07/2012 - 14:52

LEZIONE INUTILE: spagna non fenomenale (portogallo insegna) annienta gli azzurri. non può esserci partita fra una squadra in forma ed una fisicamente a pezzi. ma continuiamo ad avere la serie A a 20 squadre! tecnicamente non potremo tornare superiori, visto come maltrattiamo i vivai e vista la percentuale di stranieri che schieriamo. la lega ed i club fanno i loro (meschini) interessi. chi non fa gli interessi propri, che sarebbero quelli della nazionale, e pensa solo ad occuparsi di poltrone, è la federazione. VERGOGNA! avessimo i dirigenti della FranceFF ... quelli sì che studiano di tutto per favorire la propria (storicamente scarsa) nazionale di calcio! finale persa 4-0 (primato storico: in 33 fra mondiali ed europei, 5 volte c'erano state 3 reti di scarto). ma dobbiamno essere felici, non abbiamno più l'etichetta di catenacciari (contate a spagna 82 in quanti attaccavamo!!)

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 02/07/2012 - 15:22

Se la Naziomale è arrivata in finale, diciamolo francamente , è stato sempre per il "ROTTO DELLA CUFFIA",(Come al solito). Serie fortunose di eventi e che talune volte ci ha regalato anche un buon calcio tecnico. Pochi i giocatori distintisi veramente che con la loro tecnica, il loro ardore e soprattutto con il loro FIATO e la loro prontezza di riflessi hanno fatto avere discreti risultati.. Occore più PROFESSIONALITA' STABILE, ACCADEMICA insomma oltre a una grande FORZA DI RESISTENZA, RAPIDITA' e una continua PRONTEZZA DI RIFLESSI.Auguriamoci che ciò avvenga nel corso degli anni futuri.

Alessio300

Lun, 02/07/2012 - 17:00

Vorrei ricordare che il Brasile di Pelé vinse 3 (tre) titoli mondiali..Mi pare che questa Spagna abbia ancora qualche strada da fare..

Ritratto di limick

limick

Lun, 02/07/2012 - 21:15

#61 giovisi (2) - lettore quante scuse, i supplementari li ha fatti la Spagna col Portogallo non l'italia, l'italia ha giocato 90 minuti con la Germania, l'Italia se voleva un giorno in piu' (che non contava niente) poteva vincere il girone.

forbot

Lun, 02/07/2012 - 22:46

Ma cari signori; perchè prendersela tanto! L'Italia ha dato alla Spagna soltanto una mano per tirarla un pò sù, dai suoi guai economici molto più dei nostri. Infatti poveretti, almeno per un pò hanno di che esultare. In fondo, abbiamo fatto soltanto una buona azione. Non vi siete forse accorti che, la ns. bella squadra che ha giocato contro i tedeschi, molti più forti di noi, non era in campo domenica sera?- Appunto, per tirare un pò sù il martorizzato popolo di Spagna. Viva l'Italia! Sempre e comunque.-

Ritratto di limick

limick

Mer, 04/07/2012 - 22:09

#65 forbot (1693) - lettore presumo lei viva in Spagna, se vuole le racconto qualcosa del popolo martoriato italiano sotto dittatura, a confronto la sua Spagna e' la terra promessa.