Spagna, nei guai il giudice Garzon: avvocati intercettati illegalmente

L'ordine ha chiesto l'intervento del Procuratore di Stato spagnolo. Il magistrato, lo scorso febbraio, aveva disposto intercettazioni indiscriminate e generiche a tutti i legali. «È contrario al diritto alla difesa sancito dal codice penale»

L'avvocato di un imprenditore coinvolto nella trama di corruzione vicina al Pp nota come «caso Gurtel» ha denunciato il giudice dell'Audiencia Nacional Baltasar Garzon per aver ordinato di intercettare le comunicazioni tenutesi in prigione tra gli imputati del caso ed i loro legali, riferisce la stampa spagnola.
L'avvocato Ignacio Pelaez afferma nella denuncia che Garzon firmò un atto segreto lo scorso 19 febbraio nel quale chiedeva intercettazioni indiscriminate e generiche a tutti gli avvocati nonostante fosse «perfettamente consapevole del carattere illecito ed illegale delle sue azioni». Pelaez ricorda anche che il Pubblico ministero del caso chiese più volte invano a Garzon di sospendere queste intercettazioni che considerava manifestamente illegali in quanto contrarie al diritto alla difesa sancito dal codice penale. L'Ordine degli avvocati spagnoli (Cgae) ha chiesto un intervento del procuratore dello stato spagnolo.