In Spagna: parliamo se ci dimezzate la pena

da Caprera

La notizia rimbalza dalla Spagna, suscitando scalpore e pesanti ironie. Dopo essere rimasti a lungo nascosti dietro il lassismo delle autorità locali, 30 corridori spagnoli hanno deciso - secondo quanto pubblica la stampa iberica - di collaborare finalmente con la giustizia. I casi di Basso e Scarponi, ma soprattutto la sensazione che prima o poi anche giudici sportivi e penali iberici si muoveranno per chiudere l'Operation Puerto, avrebbero indotto i nomi più chiacchierati a uscire dall'oscurità. Pentimento? A un anno di distanza, ovviamente no. E lo dimostrano le clamorose condizioni poste dai sospettati per accettare l'inquisizione: la confessione in cambio di uno sconto di pena, cospicuo e garantito. Un anno anziché due a livello di squalifica. Ma non solo. In più, la certezza che potranno ricominciare a correre immediatamente nelle grandi gare del Pro Tour, senza scontare gli altri due anni di quarantena previsti dal regolamento internazionale.
Siamo alla trattativa collettiva, con la giustizia nelle vesti di controparte contrattuale. L'idea dei 30 spagnoli si scontra però con la già dichiarata rigidità dell'Uci, la federazione internazionale del ciclismo, che proprio davanti alle ammissioni di Basso ha subito consigliato di non concedere sconti, pena l'impugnazione dell'eventuale verdetto benevolo. E alla notizia della confessione in cambio di sconti, lo stesso ministro dello sport spagnolo ha fatto sapere che non è possibile alcuna trattativa. Soprattutto questa, che ha il vago sapore del ricatto. Il consiglio è di confessare comunque quanto prima, perché presto la confessione potrebbe risultare inutile.
Nel frattempo dagli States arriva l'ennesima dichiarazione di Floyd Landis, il vincitore dell'ultimo Tour caduto all'antidoping e da tempo impegnato in una cocciuta autodifesa. A poche ore dalla sua comparizione davanti all'Usada (l'antidoping Usa), Landis ha rivelato un retroscena inquietante: «I giudici mi hanno proposto benevolenza se li avessi aiutati a incastrare Armstrong. A parte che non saprei cosa dire, quale serenità mi posso aspettare?».