Spagna, pazza idea: far pagare i tifosi di ciclismo sul ciglio della strada

La proposta trova molte simpatie. I primi ad applicarla potrebbero essere gli amministratori locali dei Paesi Baschi. Idee confuse sul come

Un'idea rivoluzionaria, finora realizzata soltanto nel caso del campionato mondiale, che si corre in circuito: fFar pagare un biglietto, anche se a prezzi popolari, agli spettatori delle gare di ciclismo.
In Spagna potrebbe diventare presto realtà, in primis nei Paesi Baschi, dove il governo locale è seriamente intenzionato a rendere legge l'innovativa proposta (perchè riguarderebbe tutte le gare, e non solo quelle in circuito) fatta dal consigliere allo Sport del governo basco Patxi Mutiloa.
«C'è sempre un margine da zero a cento, non stiamo pensando a prezzi che siano una follia, ma evidentemente lo spettatore che si reca sul posto e si gode lo spettacolo dovrà collaborare in qualche modo al suo mantenimento», ha spiegato Mutiloa all'edizione online del quotidiano sportivo spagnolo 'As'.
Il politico basco crede che «anche per il ciclismo bisognerebbe chiedere il pagamento di un biglietto come succede per calcio, basket, e gli altri sport».
Insomma, almeno in Spagna, chi segue il ciclismo dal ciglio delle strade e si accontenta di vedere sfrecciare per un attimo i corridori, dovrà rassegnarsi a pagare, in che modo ancora non è chiaro.