In Spagna prima pensione per i gay

La previdenza sociale spagnola ha concesso oggi per la prima volta una pensione di vedovanza al coniuge sopravvissuto di una coppia omosessuale. Lo ha annunciato il ministero del Lavoro, senza precisare il sesso del beneficiario. La coppia si era sposata il 21 luglio, grazie alla legge entrata in vigore il 3 luglio in Spagna, che garantisce ai gay gli stessi diritti degli eterosessuali in termini di matrimonio e adozioni.
Uno dei coniugi è morto il 23 agosto e la pensione è stata accordata al sopravvissuto in seguito alla presentazione della domanda alla Previdenza sociale di Barcellona. La legge, grazie a cui oltre 500 coppie omosessuali hanno già avviato le pratiche per sposarsi, «mette fine a una lunga fase di discriminazione basata sull'orientamento sessuale», ha constatato il ministero.
Dall’approvazione della legge spagnola che ratifica i Pacs, come si ricorderà, si è aperta la polemica lunga ed estesa che ha toccato il tema dei diritti degli omosessuali e delle coppie di fatto. Queste ultime sono tutt’altro che sinonimo di partner omosessuali conviventi, ma si allargano anche ai divorziati che trovano nuovi compagni con i quali accompagnarsi. La polemica ha toccato il tema più ampio della famiglia, ora tornato in discussione con i riferimenti alle leggi abortiste e all’uso di pillole per l’interruzione della gravidanza.